Funerale di Gerry McKerr | © Kevin Scott - Presseye
Centinaia di persone hanno accompagnato Gerry McKerr, uno dei cosiddetti “Hooded Men” (gli Incappucciati, ndt) – trattenuti senza processo e torturati dagli inglesi nel 1971 durante l’Internamento -, nel suo ultimo viaggio.

Gerry McKerr è stato seploto sabato dopo la cerimonia funebre tenutasi alla St Paul Church a Lurgan.

Il settantunenne è morto lo scorso martedì dopo aver passato gli ultimi anni della sua vita lottando per ottenere giustizia per il trattamento cui fu sottoposto, insieme ad altri 13 uomini sospettati di essere membri dell’IRA.

Gerry McKerr trascorse un anno a Long Kesh – poi divenuta la prigione di Maze – nel 1971, quando si ammalò di cancro e venne curato, dicono i rapporti, con semplici antibiotici.

Il corteo funebre è partito da Ashdene Park, Taghnevan, verso la chiesa in cui si è tenuta la funzione cui hanno apretecipato anche gli altri Hooded Men, che hanno annunciato di voler continuare la loro campagna per chiedere un’inchiesta su quanto avvenne 34 anni fa.

Gli uomini furono incappucciati, costretti a sentire in continuazione forti rumori, privati del sonno, del cibo e di acqua e costretti a stare in posizioni scomode (in piedi verso il muro con solo due dita a reggere il peso, ad esempio) e duramente picchiati se cadevano.

I quattordici uomini furono arrestati dalla RUC e dall’esercito britannico insieme ad altre 342 persone, dopo l’introduzione dell’internamento senza processo nel 1971.

Il loro caso è stato ripresentato alla Corte Europea per i Diritti Umani dopo la scelta del governo irlandese dello scorso dicembre, che chiede una piena indagine sui fatti.

Guarda il documentario di Rté “The Torture Files”

Funerale di Gerry McKerr | © Maxwell PhotographyFunerale di Gerry McKerrFunerale di Gerry McKerr | © Kevin Scott - PresseyeFunerale di Gerry McKerr | © Kevin Scott - Presseye