Belfast racismCirca 100 rumeni hanno deciso di lasciare l’Irlanda del Nord dopo una serie di attacchi razzisti che li hanno obbligati ad abbandonare le proprie abitazioni.

I bliglietti aerei sono stati pagati per mezzo di un fondo governativo di emergenza, ha detto il ministro per lo Sviluppo Sociale, Margaret Ritchie. Secondo i rapporti, molti immigrati stanno pianificando di rientrare in Romania.

“Non siamo una società razzista, ma ora è tempo di darci una seria occhiata. C’è adesso un’urgenza di costruire una società condivisa.

“Viviamo divisi. Siamo educati divisi, e quindi non c’è alcuna sorpresa per questa nostra attitudine. Dobbiamo lavorare per modificare questo atteggiamento. Dovrebbe esserci un completo rispetto per le differenze politiche, religiose ed etniche”, ha affermato la Ritchie.

Tre persone, un uomi di 21 anni e due giovani di 15 e 16 anni, sono stati accusati per aver intimidito i rumeni, mentre un 16enne ed un 17enne sono interrogati riguardo alle aggressioni.

In precedenza, il ministro di culto della City Church di Belfast dove le famiglie sono state alloggiate, ha detto di aver subito un attacco.