Protestant Coalition – il nuovo partito unionista – si descrive come un “partito politico anti-politica”

Protestant CoalitionWillie Frazer e Jim Dowsons, principali agitatori nella disputa sulle bandiere, hanno illustrato le proprie idee al La Mon Hotel a Castlereagh nella mattina di mercoledì.

Il partito Protestant Coalition non intende presentarsi alle elezioni e non ha un leader ufficiale.

IL nuovo movimento politico, che vorrebbe essere inclusivo di persone di ogni comunità, viene costituito per tre anni.

Nel sito Internet viene spiegato che la sua costituzione avviene “in risposta al fallimento assoluto dei due principali partiti unionisti nella difesa degli interessi della nostra comunità”.

Si legge in un comunicato: “Mai prima d’ora un gruppo ampio, vario e capace è stato riunito sotto la stessa bandiera”.

I membri hanno accusato i politici di DUP e UUP di aver abbandonato il loro elettorato.

Frazer, che ha parlato pubblicamente per la prima volta da quando è stato rilasciato dal carcere il mese scorso, ha detto che la coalizione sta guadagnando un ampio sostegno tra gli unionisti scontenti.

“Sono finiti i tempi dei ribaltamenti politici all’interno della comunità unionista”, ha detto il portavoce della coalizione protestante.

“Lo Sinn Féin è al potere, lo Sinn Féin sta guidando questo paese”, ha aggiunto. “Vogliamo porre fine a tutto questo”.

Frazer ha detto UTV: “Vogliamo che i nostri politici diventino propositivi, non reattivi. I giorni in cui si facevano dichiarazioni sulla carta e poi non ci pensava più, sono finiti.

“Chiunque conosca il nostro background sa che quando ci lasciamo coinvolgere in qualcosa non ci arrendiamo”.

“Siamo stati in grado di metterci insieme, da ogni parte di Belfast, da Larne, Londonderry, Coleraine, South Armagh, Fermanagh. Non è mai accaduto prima, perché le persone non potrebbero mai essere d’accordo, ma i principi e gli obiettivi che vogliamo perseguire ci trovano tutti d’accordo”.