St Patrick's Primary School - Donaghmore | © Willie Frazer

Un attivista per le vittime dei Troubles ha indicato una scuola della Contea di Tyrone come un campo di addestramento IRA, dopo aver confuso la bandiera italiana con il tricolore irlandese

Willie Frazer si è scagliato contro la St Patrick’s Primary di Donaghmore, mostrando su Facebook una fotografia della scuola su cui sventolano le bandiere di Polonia, Turchia e Italia.

Confondendo probabilmente il rosso del tricolore italiano con l’arancione della bandiera irlandese, ha commentato: “Questa è una scuola di Tyrone in cui sventola una bandiera irlandese, perché?”

Il cinquantunenne fondatore di Families Acting for Innocent Relatives ha anche dichiarato che la scuola è “il quartier generale dei giovani dello Sinn Fein/IRA, o forse potrebbe benissimo esserlo”.

La scuola esponeva le bandiere come parte di un progetto europeo, durante il quale 11 insegnanti provenienti dalle nazioni rappresentate hanno visitato la scuola.

La direttrice della St Patrick, Dera Calahane, ha espresso sgomento “per quanto rancoroso è stato il commento”.

Ha affermato: “I commenti espressi non erano accurati. Le tre bandiere erano quelle di Italia, Polonia e Turchia.

“Sventolavano come benvenuto alle scuole partner del progetto Comenius che ci stavano visitando in quel momento.

“Sembra che qualcuno abbia confuso la bandiera italiana con quella irlandese. La scuola sta valutando la questione coi propri legali e ha parlato con la PSNI”.

La signora Calahane ha aggiunto che, sebbene gli insegnanti in visita non si sono accorti di nulla, teme se ne possano venire a conoscenza.

“Odierei pensare che le relazioni della scuola possano essere danneggiate”, ha aggiunto.

Le bandiere sono state rimosse, così come le immagini presenti su Facebook.

Frazer ha commentato ulteriormente la situazione sul social network, inserendo un messaggio in cui si legge: “La bandiera che sventola sulla scuola non è il tricolore irlandese, anche se può sembrarlo, e posso assicurare la gente che non è quello”.

Un portavoce della polizia ha riferito che la PSNI ha parlato con le persone coinvolte “nel tentativo di risolvere ciò che sembra un fraintendimento riguardante l’esposizione di bandiere presso la scuola”.