di René Querin

Brendan Lillis è internato in carcere senza alcuna accusa. La sua grave malattia lo costringe a letto da due anni. La sua compagna e gli amici hanno organizzato uno sciopero della fame di 72 ore per portare alla ribalta il suo caso

Free Brendan Lillis
Brendan Lillis è un ex prigioniero repubblicano ed ex membro dell’IRA. Nel 1977 venne condannato all’ergastolo, scontanto 16 anni di prigione prima di essere rilasciato nel 1992 dietro licenza.

Attualmente è stato riportato in carcere perché accusato di aver partecipato ad un rapimento nel 2009, ma non è mai andato in tribunale per difendersi perché ritenuto troppo malato per presenziare al processo. A causa di una falla nel sistema della giustizia, cui nessuno sembra voler porre rimedio, Lillis si trova ancora detenuto nella prigione di Maghaberry.

“Le accuse contro Brendan sono state archiviate lo scorso febbraio”, afferma la sua compagna Roisin Lynch.

“Desidero proseguire la protesta fino alla fine”, prosegue la donna. “Ho provato qualunque cosa negli ultimi due anni. Ho contattato politici e gruppi per i diritti umani, ma non sono giunta da nessuna parte.

“Non sono stata ricevuta dal ministro della Giustizia David Ford, che neppure vuole parlare con me. Eppure la vita di Brendan è nelle sue mani. Se morirà, la responsabilità sarà di David Ford”, ha concluso la compagna di Lillis.

Secondo il portavoce del Prison Service “il caso attualmente viene valutato dalla Commissione per il Rilascio con la Condizionale (Parole Commission) che, come organismo indipendente, verificherà ogni prova presentata. Il processo attualmente è in corso”.

Nonostante le condizioni di salute pessime che potrebbero provocarne la morte in pochi giorni per il Prison Service “non ci sono ragioni sufficienti ed eccezionali che possano giustificare il rilascio di Lillis per motivi umanitari”.

Tra i partecipanti allo sciopero della fame anche degli ex Blanketmen, che hanno trascorso periodi in carcere con Lillis.

Tra di loro anche l’ex hunger striker Gerard Hodgkins. “Brendan non ha affiliazioni politiche, sta per conto suo e non c’è nessuno che fa campagna in suo nome. Se quest’uomo sta per morire, dovrebbe essergli concesso di stare cn la sua famiglia e con un po’ di dignità”.

Brendan Lillis soffre di spondilite anchilosante, una malattia artritica debilitante che porta ad una curvatura della colonna vertebrale e induce il corpo a produrre massa ossea in eccesso.

Per la giustizia nordirlandese, quindi, Lillis è troppo debole per andare in aula ma non abbastanza per essere rilasciato a causa delle proprie condizioni di salute.

Video tratto da Utv