Free Marian PriceUn nuovo opuscolo per chiedere la liberazione della prigioniera politica Marian Price è stato ufficialmente lanciato ieri dal Prison Crisis Group, con sede a Derry, in cui sono illustrate tutte le violazioni dei diritti umani provocate da questo caso contenzioso e altamente pubblicizzato.

L’opuscolo, lanciato al Rath Mor Centre di Creggan dal Pat Finucan Centre, espone i fatti del caso di Marian Price e della sua incarcerazione senza processo – un problema ritenuto inaccettabile da molti attivisti e difensori dei diritti umani e da molti politici.

Al lancio del pamphlet sono intervenuti Paul O’Connor del Pat Finucane Centre, l’attivista Eamonn McCann e Betty Doherty del Prison Crisis Group.

Paul O’Connor ha detto: “Il protrarsi della detenzione di Marian Price è scioccante e rappresenta un atto d’accusa contro il sistema della giustizia in questo momento.

“Questa idea prove segrete contro di lei è un ossimoro. Se è segreta, allora non è una prova. La prova è prodotta in un tribunale, la prova è ciò che un difensore ottiene e usa per difendere un proprio cliente o quella che l’accusa utilizza per perseguire un individuo. Se è segreta – allora, per definizione – non è una prova. Penso che siamo tutti d’accordo riguardo all’ingiustizia che sta accadendo qui davanti ai nostri occhi”.

Eamonn McCann ha parlato della continua campagna per liberare Marian Price.

“Stiamo cercando di sollevare il punto che le questioni sollevate dalla detenzione senza processo di Marian Price non sono semplicemente personali per lei, è evidente anche in relazione all’ordine di Owen Paterson di rimandare in carcere Martin Corey. Quello che stiamo assistendo è l’emergere di un modello, ed è un modello di un ritorno al passato che molte persone credevano fosse ormai andato.

“Per due volte a Marian Price fu concesso il rilascio su cauzione per le accuse contro di lei, e in entrambe le occasioni Owen Paterson semplicemente è intervenuto per annullare la decisione della corte e mandarla di nuovo in prigione.

“Stiamo arrivando al 9 agosto, l’anniversario della introduzione di internamento ben 41 anni fa. Quanto sembra lontano ma quanto vicino sembra stia ritornando. L’anniversario sarà contrassegnato con una serie di eventi in tutto il Nord e faremo del nostro meglio per coordinarci e mostrare che, da Belfast al carcere di Belmarsh in Inghilterra, stiamo ancora una volta assistendo al rtitorno dell’internamento”.

Marian Price è stata imprigionata nelle carceri di Maghaberry e di Hydebank da maggio 2011 – e ha trascorso la maggior parte del tempo in completo isolamento.

Non dovrebbe trovarsi in prigione e per due volte le era stato concesso il rilascio con la condizionale, ma per due volte il Segretario di Stato per l’Irlanda del Nord, Owen Paterson, ha ribaltato la deciosione del tribunale e ha ordinato il ritorno in prigione della prominente repubblicana.

Mentre l’Irlanda del Nord ha un ministro della Giustizia, un Dipartimento di giustizia e una Commissione per il Rilascio, tutte e tre le istituzioni negano qualsiasi responsabilità per la detenzione continuata di Marian Price, sostenendo che essi sono in grado di intervenire.

Il libretto è disponibile presso la libreria An Cló Ceart di An Culturlann in Great James Street, al prezzo di £ 2.50, e presso l’organizzazione repubblicana Tar Abhaile all’1 End Park West sempre a Derry.