Greater Ardoyne Residents Collective | GARCCNegli ultimi mesi, il Greater Ardoyne Residents Collective (GARC) è stato coinvolto in intensivi incontri con la chiesa cattolica, il gruppo CARA, la Commission Parate, lo SDLP e altri grupi giovanili, comunitari e politici. Per dare la nostra analisi delle annuali parate sgradite degli Ordini Lealisti che attraversano la comunità di Ardoyne e per la violenza e la distruzione altrettanto sgradite che lasciano nella loro scia.

GARC accetta che i protestanti, la comunità unionista ed i lealisti abbiano il legittimo diritto di esprimere la loro religione, cultura, patrimonio e fedeltà alla Gran Bretagna. Non vogliamo ostacolare tali diritti, tuttavia, le parate dovrebbero avvenire dove sono benvenute, e questo chiaramente non è il caso di questo tratto di Crumlin Road.

Quando tali parate vengono consentit, l’intera nostra comunità è assediata da tutta la potenza della squilibrata PSNI, per consentire il passaggio attraverso la nostra zona con ogni mezzo necessario. La Commissione Parate ignora i diritti della nostra comunità e ci vede come il minore dei due mali e come tale, siamo cittadini di seconda classe nel nostro paese. Pertanto, GARC chiede dove sia davvero il nostro diritto di vivere liberi dalla paura e dalle intimidazioni settarie.

GARC credere che le parate mattutine siano altrettanto controverse come quelle della sera. Una proposta per una nuova possibile soluzione: restrizione/divieto per tutte le parate e ugualmente ogni offesa per Ardoyne potrebbe essere evitata con lo sviluppo del percorso alternativo in una via di Grado A (questo progetto potrebbe essere finanziato con i miliardi dei contribuenti sprecati in operazioni di polizia passate e future) che sarebbe di grande beneficio per la classe operaia di entrambe le comunità. Che collegano due aree lealiste/unioniste ad Harmony Bridge. Dove gli Ordini Lealisti potrebbero marciare maggiormente senza obiezioni da parte della comunità cattolica/nazionalista e repubblicana.

Il nostro Collettivo chiede a tutti gli oppositori a queste parate settarie di seguirci e segnalare la loro opposizione con la loro presenza. Tuttavia, insistiamo che tutto si debba svolgere in maniera pacifica, calma e dignitosa. Queste marce non volute devo essere viste per quello che sono davvero e non distratte da episodi di violenza.