Il leader dello Sinn Féin Gerry Adams ha richiesto oltre 1 milione di euro di indennità e spese per il suo seggio a Westminster, sebbene non abbia mai occupato il posto in parlamento

I numeri ottenuti dall’Irish Independent mostrano una serie di rimborsi richiesti da Gerry Adams da quando è divenuto possibile rivendicarli, dopo i cambiamenti legislativi avvenuti nel 2001.

Le cifre sono venute alla luce dopo che il Taoiseach (Primo ministro irlandese, ndt) Enda Kenny ha criticato Adams nel Dail di Dublino per aver rivendicato i rimborsi senza mai essersi presentato a Westminster.

I pagamenti sarebbero differenti dalle spese quietanzate rivendicate. I dati ottenuti mostrano che dal 2001 a marzo 2010 Gerry Adams ha ricevuto 903.082 sterline (pari a 1,05 milioni di euro) in pagamenti provenienti dal ministero del Tesoro della regina.

L’ex candidato alla presidenza irlandese, Martin McGuinness, ha chiesto una cifra ancora maggiore: 1,08 milioni di euro.

Gerry Adams e tutti gli altri parlamentari dello Sinn Féin hanno chiesto decine di migliaia di sterline per “la lontananza da casa” a partire da aprile 2005 in poi.

Questo nonostante non abbiano mai occupato i seggi nel parlamento di Londra. Gerry Adams ha chiesto 70.331 sterline (81.848 euro) tra aprile 2005 e marzo 2010. Martin mcGuinness, nello stesso periodo, ha chiesto 84.890 euro. Somme simili sono state richieste anche dagli altri parlamentari, portando il totale dei rimborsi a quasi 5 milioni di euro.

Tuttavia, Gerry Adams non riceve uno stipendio o una pensione per il suo tempo da parlamentare, una carica cui ha rinunciato per correre alle elezioni politiche al Dail di Dublino.

Secondo le regole britanniche, un deputato a ricevere lo stipendio e la pensione solo dopo il suo insediamento a Westminster, giurando o affermando fedeltà alla corona britannica.

I parlamentari astensionisti possono accedere ad alcune spese, ma non a tutte. Tra i pagamenti richiesti da Gerry Adams ci sono:

  • i costi del personale;
  • i costi di viaggio;
  • i costi di cancelleria;
  • le spese accessorie.

Ha anche ricevuto uno stipendio come parlamentare eletto nell’Assemblea di Stormont, nelle Sei Contee.

Gerry Adams ha contestato la decisione del primo ministro Enda Kenny di non tener conto dei suoi ministri e aumentare di 35.000 euro lo stipendio di un alleato chiave che iniziava a collaborare come consulente governativo.

Intervento

L’intervento ddi Kenny era a favore di Ciaran Conlon, ex direttore delle comunicazioni del Fine Gael, che adesso lavora nel ministero del Lavoro, Impesa e Innovazione.

“Il deputato Adams dice che è sbagliato e ingiusto”, ha affermato Kenny. “Una delle mie responsabilità come Taoiseach è quello di pagare i consulenti. [Ciaran Conlon] è stato scelto come consulente dal ministro per le Imprese, Lavori e Innovazione per la sua particolare esperienza e capacità. Io l’ho ratificato.

“La prossima volta che il deputato Adams si alza, potrebbe essere giusto e potrebbe indicare che qualcosa non va.

“Fino alla fine di marzo, i parlamentari di Westminster dello Sinn Féin avevano chiesto 969.328 sterline per pagamento del personale e il deputato Gerry Adams, prima della sua elezione al Dail, aveva chiesto 106.880 sterline per il suo staff in un parlamento in cui non ha mai messo piede”.