Il presidente dello Sinn Féin Gerry Adams ha detto che un’Irlanda unita non è l’unica opzione che considera per il futuro del Nord

Gerry Adams nel fine settimana ha detto di essere preparato a considerare forme alternative di governo per il Nord oltre alla riunificazione dell’Irlanda.

In un significativo intervento, Adams ha detto che lo Sinn Féin vuole vedere una vera repubblica sull’isola d’Irlanda. Nel breve periodo, il partito potrebbe considerare altre forme di governo, ha fatto sapere il presidente dello Sinn Féin.

“Noi preferiamo uno stato unitario, ma possiamo guardare anche ad altri metodi? Assolutamente sì” dice Gerry Adams.

Il parlamentare eletto a Louth ha parlato nel corso dell’Ard Comhairle (Comitato Esecutivo Nazionale, Ndt) riunito sabato a Dublino. Adams ha aggiunto: “Possiamo essere aperti ad altri suggerimenti sia come misure provvisorie o di transizione che come forme di governo per tutta l’isola? Sì, certo che possiamo”.

Adams si è detto d’accordo con il Taoiseach (Primo ministro irlandese, Ndt) Enda Kenny nel cercare di ridurre al minimo l’impatto dell’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea sulla popolazione del Nord, cercando di proteggere l’Accordo del Venerdì Santo del 1988.

Enda Kenny ha scatenato le ire del leader del DUP, Arlene Foster, che ha respinto la sua idea di un forum irlandese e di un sondaggio sull’eliminazione del confine. Gerry Adams ha detto che la posizione del primo ministro nordirlandese Foster era “del tutto prevedibile”.

“Molti unionisti sono preoccupati per le conseguenze negative dell’essere trascinati fuori dall’Unione Europea. Gente del mondo degli affari, persone nel campo dell’agricoltura”, ha affermato.

“Non si tratta di trascinarli in un’Irlanda unita ma è questione di pensare a nuove relazioni e a costruire nuovi rapporti”.

“Ciò che è necessario è una posizione strategica che non deve essere essere scioccante”, ha aggiunto.