Gerry Adams ha annunciato l’intenzione di voler lasciare la presidenza dello Sinn Féin nel 2018.

Sabato sera Adams ha parlato dinanzi ad una sala piena di delegati presso la RDS Arena di Dublino, spiegando che non si candiderà alle prossime elezioni nella Repubblica d’Irlanda.

A inizio anno aveva accennato all’annuncio, affermando che avrebbe delineato i piani per il futuro del suo partito come parte di un piano transitorio di dieci anni.

Gerry Adams ha ricoperto il ruolo di presidente dello Sinn Féin dal 1983.

Ogni anno Gerry Adams si è presentato davanti all’Ard Fheis (la conferenza nazionale del partito) per chiedere la rielezione e prima di sabato era sempre stato eletto senza opposizione.

Nell’ultimo Ard Fheis da presidente ha detto che chiederà al prossimo Ard Comhairle (il Direttorio Esecutivo) di concordare una data nel 2018 per uno speciale Ard Fheis nel corso del quale eleggere un nuovo leader.

Nel suo discorso ha detto che lui e il suo collega e amico di lunga data, Martin McGuinness, avevano studiato i piani per farsi da parte.

“Dieci anni dopo essere entrato nel governo con Ian Paisley, l’intenzione di Martin era di dimettersi come vice primo ministro l’8 maggio. Poi la vita ci ha preso a pugni in faccia con la morte di Martin”, ha spiegato Adams.

“Martin è stato un membro di spicco del nostro gruppo dirigente. Ho avuto l’enorme privilegio di far parte di una leadership collettiva sorprendente ed in evoluzione”.

Il parlamentare di vecchia data sempre eletto a West Belfast nel 2011 aveva spostato la sua attenzione verso Dublino, facendosi eleggere nella Contea di Louth.

Gli ultimi sondaggi danno lo Sinn Féin in costante crescita nella Repubblica d’Irlanda, ma molti ritengono che le prospettive di crescita siano limitate dalla presenza di persone legate all’epoca dei Troubles.

L’attuale vice-leader Mary Lou McDonald, 48 anni, è tra le favorite alla successione di Gerry Adams.