Gerry Adams fuori WestminsterIl presidente dello Sinn Fein Gerry Adams si trovava a Cork lo scorso sabato per la seconda conferenza sul tema dell’unificazione dell’Irlanda – “Uniting Ireland – Towards a New Republic/I dTreo Poblacht Nua”.

La conferenza si è svolta presso la Concert Hall del Cork City Council.

Oltre a Gerry Adams gli altri relatori erano: Ann Piggott, uachtarán Cork Council of Trades Unions; Barney O’Reilly, ex amministratore delegato del Kerry Educational Service; Ruaidhri Deasy, ex numero due della Irish Farmers’ Association, il presentatore Micheál Ó Muircheartaigh e lo storico Ruan O’Donnell.

Parlando a Drogheda venerdì, Adams ha respinto il sondaggio della scorsa settimana realizzato da Life and Times secondo cui solo il 16% della popolazione del Nord ed il 33% dei cattolici è favorevole ad un’Irlanda unita.

Il presidente dello Sinn Fein, ha dichiarato: “Anche se questo sondaggio ha causato giubilo in alcuni ambienti unionisti, i nazionalisti e repubblicani hanno un atteggiamento molto più rilassato.

“Il sondaggio che conta è quello in cui la gente mette il segno su una scheda elettorale. Tutto il resto è solo speculazione.

“Il fatto è che dal 1980, il voto unionista combinato nel nord è sceso dal 60% al 50% alle elezioni. Il voto combinato dei nazionalisti nelle elezioni dell’Assemblea di maggio è stato del 41,4%.

“L’indagine di Life and Times è chiaramente in contrasto con quello che le persone fanno quando hanno la possibilità di votare. E questa è la chiave. I sondaggi di opinione sono guide utili. Ma questo è tutto quello che sono. Spesso si sbagliano”, ha detto.

“Secondo il sondaggio della scorsa settimana lo Sinn Féin ha l’11% dei voti. Ma a maggio lo Sinn Féin ha preso quasi il 27% dei voti! L’accordo del Venerdì Santo prevede una strada legislativa per l’unità irlandese. C’è un meccanismo costituzionale in atto per far terminare l’unione e la partizione.

“L’unità irlandese non sarà ottenuta attraverso sondaggi d’opinione. Sarà raggiunta convincendo i cittadini a votare in un referendum, facendo in modo da garantire il massimo supporto e stabilità politica. Siamo in grado di farlo”.