Ardoyne, parata Orange Order | © Press Eye
Il presidente dello Sinn Fein Gerry Adams ha chiesto un incontro con l’Orange Order dopo la violenza scoppiata nell’interfaccia di Ardoyne, North Belfast, dove si sono svolte alcune parate contenziose.

Secondo Adams l’organizzazione orangista deve aprire un dialogo sia con lo Sinn Fein che con i residenti nazionalisti che si oppongono al passaggio degli orangisti nelle loro comunità.

“L’Ordine di Orange ha bisogno di farsi avanti e dare il proprio contributo al processo di pace”, ha detto Adams. “Ciò significa dialogare con i residenti. Ciò significa anche dialogo con il Sinn Fein. Ho scritto all’Orange Order molte volte nel corso degli anni alla ricerca di un incontro. Rilancio ancora oggi il mio appello. Il lavoro per prevenire il ripetersi della violenza di questa settimana deve cominciare adesso”.

Venti agenti della PSNI sono rimasti feriti nelle violenze, scoppiate nell’interfaccia di Ardoyne a North Belfast.

Centinaia di poliziotti in assetto antisommossa erano presenti nel quartiere per mantenere divise le fazioni delle due comunità mentre la parata di rientro orangista attraversava l’area dopo le celebrazioni del 12 luglio che segnano l’anniversario della Battaglia del Boyne del 1690.

Una parata nazionalista di protesta si è tenuta lo stesso giorno per contestare il passaggio degli orangisti nel quartiere.

Tre blast bomb sono state lanciate e dieci colpi di arma da fuoco sono stati sparati contro la polizia, senza provocare feriti. Tre autovetture sono state sequestrate durante i disordini.

Gerry Adams ha detto che il Greater Ardoyne Residents Collective (GARC) ha sbagliato a tenere la propria marcia di protesta perché ha provocato un innalzamento delle tensioni settarie.

“Ho il sospetto che molti orangisti decenti preferiscano di gran lunga la gente che parla delle tante parate che passano senza incidenti piuttosto che sulle scene di violenza scoppiata intorno ad una minoranza di parate”, ha spiegato il leader dello Sinn Fein. “Questo non accadrà se otterremo situazioni come quella di North Belfast”.

Nel frattempo, quattro uomini sono stati sottoposti a custodia cautelare dopo essere comparsi in tribunale in relazione ai disordini.