Gerry McGeough, parlando su Radio Free Eireann, ha dichiarato oggi che la dirigenza dello Sinn Fein è un “parassita” che sostiene la “feccia” britannica in Irlanda

Gerry McGeoughMcGeough ha parlato nel programma condotto da John McDonagh e Sandy Boyer.

Gerry McGeough è sotto processo a Belfast, accusato del tentato omicidio di un poliziotto part-time nel 1981. McGeough viene giudicato da una Diplock court, il tribunale senza giuria istituito per condurre velocemente i repubblicani in carcere.

McGeough ha parlato di un’atmosfera in aula di tipo orangista, anti-irlandese e anti-cattolica. Nessuna prova scientifica è stata portata. Solo voci raccolte da persone morte da anni.

Il processo è stato fermato lo scorso mercoledì, dopo che gli avvocati della difesa hanno ottenuto un ordinanza per costringere il Northern Ireland Office (NIO) a produrre informazioni finora non erano state consegnate.

Per McGeough i leader dello Sinn Fein sono inetti e dovrebbero negoziare un’amnistia completa per tutti. Secondo il repubblicano gli avvocati dell’accusa hanno messo lui e la famiglia in subbuglio e c’è stata alcuna parola da parte della dirigenza shinner per esprimere sdegno.

Ha riferito come da alcuni fuggitivi sia stata concessa l’immunità perché leali allo Sinn Fein. Dopo la pubblicazione della storia di Suzanne Breen sul Sunday Tribune c’è stata un’immediata smentita di tale accordo, ma, dice McGeough, il processo è stato interrotto perché il NIO si rifiuta di fornire informazioni sensibili alla difesa.

McGeough ha detto che si tratta di un processo spettacolo ed di un tentativo di zittirlo. Afferma che lo Sinn Fein ha fatto un accordo secondo cui può essere processato, mentre altri ricevono la grazia reale. Per McGeough la dirigenza dello Sinn Fein è composta di “parassiti” che sostengono la “feccia” britannica in Irlanda.

Ci sarà una lunga intervista con Gerry McGough il giorno di San Patrizio su WBAi’s Radio Free Eireann.