Qualora non si raggiungesse un accordo sulla devolution e di conseguenza l’esecutivo cadesse, si faranno nuove elezioni per Stormont

Questa la decisione comunicata dal primo ministro britannico durante una telefonata al leader UUP, Reg Empey, avvenuta martedì.

Brown ha detto che l’accordo in discussione accoglie le preoccupazioni dell’UUP sulla “disfunzionalità” dell’esecutivo.

I colloqui in corso a Hillsborough Castle sulla devolution dei poteri di poteri di polizia e giustizia proseguono.

Lo Sinn Fein ed il DUP stanno confrontandosi sulla tempistica per il trasferimento dei poteri a Belfast.

Lo Sinn Fein vuole l’immediato trasferimento dei poteri.

Il DUP ha detto che ciò avverrà solo quando ci sarà “fiducia comunitaria” tra gli unionisti.

Mercoledì l’Irish News ha nominato sei membri del DUP che non sono pronti ad accettare l’accordo nella sua forma attuale e ha aggiunto che altri otto hanno votato no in una votazione segreta sull’accordo.

Jeffrey Donaldson, parlamentare DUP di Lagan Valley, ha riferito che non ci sono divisioni interne al gruppo assembleare e che non è stato votato alcun accordo.

“La realtà è che il partito è unanime, unito, totalmente unoto su dove siamo al momento con questi negoziati”, ha detto.

“… Nessuno ha respinto un accordo perché non è ancora stato raggiunto in quanto ci sono importanti questioni da essere risolte… il team negoziale ci ha aggiornati al punto raggiunto nelle discussioni”.

Martedì il numero due del DUP Nigel Dodds ha detto che il partito ha fornito un “sostegno totale” alla dirigenza sulle questioni importanti riguardanti il trasferimento dei poteri sulla giustizia.

Comunque Dodds non ha negato il resoconto della BBC, secondo cui 14 parlamentari hanno votato contro le proposte di Hillsborough durante uno scrutinio segreto svoltosi lunedì.

Ha parlando di Peter Robinson come di un “leader unionista di prima classe” che gode del “pieno sostegno” del partito.

I colloqui adesso potrebbero proseguire fino alla fine della settimana.

L’incontro interno del DUP di lunedì sarebbe stato burrascoso, con la votazione segreta finita 60/40 a favore dell’accordo.

Dodds ha detto che “speculazione e allusione” sono state vendute da “alcune parti dei mezzi di comunicazione”. Ha negato che alcuni membri del DUP abbiano minacciato di dimettersi.

I colloqui rappresentano il più lungo periodo di negoziati dall’inizio del processo di pace nordirlandese negli anni Novanta.