La dirigenza sarà sostituita presso la prigione di Maghaberry. Un recluso si è impiccato, dopo quattro tentativi falliti

maghaberry gaolLa cura di Colin Belly, 34 anni, condannato all’ergastolo per omicidio, era terribilmente scarsa nei giorni precedenti al suo suicidio avvenuto nel carcere di Maghaberry lo scorso agosto.

Il rapporto del gruppo di analisi afferma: “Una serie di motivi possono spiegare questa mancanza di cura. I suoi bisogni sono stati interpretati in maniera imperfetta.

“Ma soprattutto è stato vittima di un’insidiosa sottocultura che ha permesso il comportamento delinquenziale di alcuni membri giovani del personale, molti dei quali non identificabili per il loro isolamento dalle visite non annunciate del supervisore”.

Potenziale suicida

La vittima era sulla lista dei potenziali suicidi e doveva venir controllato ogni 15 minuti, anche se il suo corpo è stato scoperto solo 40 minuti dopo la morte.

Riprese video mostrano alcuni uomini dello staff stare sdraiati a letto guardando la televisione, mentre dovevano essere in servizio.

Bell era nella lista dei potenziali suicidi perché aveva cercato di autoinfliggersi dolore, 15 volte negli ultimi quattro mesi prima della sua morte.

Ha anche effettuato 73 chiamate ai Samaritani ma la linea era occupata nella grande maggioranza dei casi.

Il gruppo di analisi, che ha rilasciato 38 raccomandazioni, ha concluso osservando ce non sarebbe necessario condurre ulteriori indagini sul comportamento del governatore o del suo vice a Maghaberry ma ritiene necessario l’insediamento, il più presto possibile, di una nuova squadra gestionale guidata da un governatore di esperienza proveniente da fuori Irlanda del Nord.

Viene evidenziata la necessità di migliorare le prestazioni delle attuali modalità di gestione per assicurare una cultura di responsabilità e cura.

Il ministro per le Prigioni in Irlanda del Nord, Paul Goggins, ha detto: “Dobbiamo ricordare che questo rapporto deriva dal fallimento del Prison Service nel servizio di cura di un prigioniero vulnerabile, Colin Bell, la cui morte non doveva accadere.

“Il rapporto non solo segnala l’inaccettabile comportamento del personale di Maghaberry in quelle circostanze, ma critica anche ciò che ritiene problemi sistematici.

“Il gruppo punta alla necessità di controbilanciare la sicurezza e risistemazione in questo complesso settore”.