Graffiti razzisti a Ravenhill Street, East Belfast | © UTV

Ancora un crimine d’odio a East Belfast, obiettivo i polacchi che vivono nella zona

Martedì mattina i graffiti sono stati notati da numerose persone che transitavano dalla zona di Ravenhill Street.

I graffiti, dipinti sul muro di una casa, erano chiaramente messaggi razzisti. Sono stati dipinti sul muro di una proprietà abbandonata e nessuno si trovava nella casa.

Un portavoce della PSNI ha affermato: “La polizia a East Belfast chiede informazioni dopo il rapporto di un danneggiamento criminale nell’area residenziale di Ravenhill Street.

“Si tratta di graffiti dipinti sul muro. Al momento la polizia sta gestendo l’incidente come un crimine d’odio. Le inchieste sono in corso”.

La PSNI ha innalzato i propri sforzi per contrastare l’aumento di crimini razziali nella zona, comprendenti attacchi contro persone e abitazioni.

In un attacco razzista, un ciclista di nazionalità romena si è visto lanciare addosso delle feci mentre pedalava lungo Newtownards Road.

Le pattuglie della polizia sono state aumentate in alcune zone e saranno compiuti degli arresti come parte dell’Operazione Reiner, chiamata in precedenza Operazione Orione.

Continua il portavoce: “La nostra priorità nelle settimane e nei mesi a venire sarà di bloccare tutto questo – con arresti, perquisizioni e accuse formali – rassicurando le comunità sulla nostra capacità di agire in modo rapido ed efficace, fornendo un deterrente per le persone implicate in questo genere di crimini.

“Dobbiamo garantire le vittime che hanno il coraggio di denunciare questi episodi, perché vengono denunciati molto raramente.

“C’è una responsabilità collettiva su tutta la società affinché protegga le comunità più vulnerabili e ci piacerebbe incoraggiare le persone a parlare per segnalare alla polizia problemi o attività sospette. Abbiamo bisogno di queste informazioni provenienti dalla comunità per produrre arresti e predisporre le cause giudiziarie”.