Il Greater Ardoyne Residents Collective è stato formato lo scorso luglio dopo che una parata orangista venne fatta passare nell’area di Ardoyne

Ardoyne, luglio 2009 | Ardoyne, July 2009Prima della marcia, decine di residenti cercarono di manifestare la loro opposizione alla parata non benvenuta ma gli venne impedito dalle azioni ostili della RUC/PSNI. Ciò ottenne una risposta da parte dei giovani di Ardoyne, cui la PSNI rispose con proiettili di plastica, bastoni e cannoni ad acqua. Dopo, alcuni incontri pubblici furono organizzati per prevenire nuove parate e far terminare il ciclo della violenza ad esse associate.

A settembre, nella Ardoyne Hall, si tenne un incontro cui parteciparono molte persone, molti dei quali lasciarono la sala dopo essere stati informati che non potevano essere membri di C.A.R.A. (gruppo dominato dallo Sinn Fein con la propria agenda, che non rappresenta gli interessi di nessuno tranne i propri) perché non vivevano in un particolare bacino di utenti.

I residenti si sono sentiti privati dei diritti di aiutare a formare il nuovo gruppo. Durante il resto della riunione, un certo numero di residenti furono insultati da un politico eletto. In diretta risposta un gruppo di residenti si incontro con Brendan McKenna della Garvaghy Road Resident Coalition (GRRC) e furono presentati a specialisti in Diritti Umani.

La missione del GARC era di consultarsi con il più grande numero di residenti nell’area di Greater Ardoyne (Ardoyne e le zone limitrofe) e ha chiesto la loro opinione a riguardo della marce orangiste e ciò che pensavano andasse fatto in futuro.

Greater Ardoyne Residents Collective | GARCE’ chiaro che l’accordo bipartitico sulle parate siglato da DUP e Sinn Fein è un ulteriore tentativo di escludere gli altri partiti politici e la gente comune dal processo decisionale e permettere a queste parate di continuare senza opposizione!

Il nostro lavoro è di ridare vigore ai residenti di Ardoyne e assicurare che le loro voci saranno ascoltate sopra a tutte le altre.

Vogliamo le nostre estati libere dalle marce settarie!

Il rispetto dei Diritti Umani delle marce del Loyal Order

Prima di eseguire il sondaggio abbiamo chiesto consiglio agli specialisti in Diritti Umani e esperti di statistica che ci hanno dato il compito di eseguire un’indagine campione su circa 40 abitazioni. Comunque il Collettivo sentiva che chiunque fosse toccato dalla parate aveva il diritto di esprimere la propria opinione, così consegnammo un modulo presso ogni casa.

Alcune settimane fa abbiamo ricevuto gli esiti da esperti indipendenti e li comunichiamo oggi (articolo pubblicato sul blog il 15 maggio, Ndt).

I risultati

Oltre 1.100 moduli sono stati riconsegnati. I risultati sono stati verificati in maniera indipendente, firmati dai residenti.

I risultati dell’indagine sono i seguenti:

  • 89,4% (1.000 capofamiglia): secondo loro le parate del Loyal Orange Order non sono accettabili e devono prendere un percorso alternativo
  • 10,3% (115 capofamiglia): le parate del Loyal Orange Order potrebbero marciare solamente seguendo rigide condizioni, ovvero senza musica e senza emblemi lealisti, purché non vi sia la marcia di ritorno alla sera!
  • 0,4% (4 capofamiglia): le parate del Loyal Orange Order sono accettabili.

E’ chiaro come la stragrande maggioranza dei residenti dell’area di Ardoyne trovino le parate del Loyal Orange Order completamente inaccettabili.

Quasi il 99% dei residenti dichiarano che le attuali disposizioni sono completamente inaccettabili e devono essere cambiate.

Risultato chiave

Quasi il 90% dei residenti della zona di Greater Ardoyne trovano questa parata contenziosa completamente inaccettabile in qualsiasi forma ed il percorso deve essere modificato.