FacebookUn sito Internet di propaganda repubblicana è stato condannato dopo aver postato commenti settari e una triste barzelletta sull’omicidio della guardia carceraria David Black.

Mentra la pagina offre sostegno alle attività dei repubblicani non allineati al processo di pace, in gran parte si rivolge alla comunità in cui opera. Il sito, che si trova su Facebook, è utilizzato per promuovere la letteratura e i punti di vista repubblicani e per lanciare feroci bordate verbali contro lo Sinn Fein.

Il sito contiene anche una serie di gravi attacchi personali nei confronti delle vittime della violenza repubblicana, le loro famiglie e amici.

Mentre l’identità del gestore del sito è anonima, importanti repubblicani hanno spesso inviato risposte ad alcuni dei commenti.

Ma un nuovo punto basso è stato raggiunto questa settimana, quando, alla vigilia del funerale di David Black a Cookstown, sul sito si leggeva una battuta offensiva sulla sua morte.

Il sito repubblicano fa riferimento anche alla richiesta della famiglia Black rivolta ai membri dello Sinn Fein, cui viene domandato di non presentarsi al funerale, aggiungendo: “Ora McGuinness dirà a tutti coloro che lo ascoltano come i cattolici e protestanti possono camminare mano nella mano soffiando bolle di sapone, mentre anche i cani sulle strade sanno la cruda verità. L’Orange Orde, i lealisti, i parassiti della RUC/PSNI e lo Sinn Fein trattano i nazionalisti/cattolici come cittadini di seconda classe”.

Gregory Campbell ha detto che il sito ha mostrato la mentalità dei repubblicani che cercano di distruggere il processo di pace.

Ha affermato: “C’è stata ripugnanza assai diffusa in ogni settore della società per l’assassinio di David Black, e non c’è stato nessuno che ha tentato di difenderlo pubblicamente o scusarlo. Quando la gente ha assistito alle scene del funerale, chiunque hanno condiviso in qualche misura tutto quel dolore.

“Poi invece abbiamo una persona o un gruppo che, nonostante tutto, sembra stia glorificando l’uccisione settaria a sangue freddo”.

Campbell ha detto questo comportamento e questa mentalità, pur essendo lquella di un gruppo molto ristretto, sottolinea la distanza che l’Irlanda del Nord deve ancora percorrere nel processo politico.

Lo stesso politico unionista l’anno scorso fu oggetto di messaggi di odio pubblicati sempre su Facebook, che portò in tribunale un uomo.