Un gruppo di pressione contro la droga che agisce a North Belfast ha negato le voci di essere responsabile per l’aumento di attacchi collegati ai paramilitari

IMC Report 22Il gruppo Concerned Families Against Drugs (CFAD – Famiglie Preoccupate Contro le Droghe) ha respinto le voci avanzate nell’ultimo rapporto dell’Independent Monitoring Commission, riguardante le attività paramilitari in Irlanda del Nord.

“Siamo un gruppo comunitario aperto che non è coinvolto in alcuna attività illegale e ad oggi nessuno dell’IMC ci ha contattato”, afferma Martin Og Meehan a Utv.

Radicale

Mehhan descrive il gruppo di North Belfast come “radicale”, ma ricorda come nessuno sia mai stato ferito in seguito alle loro attività.

“Siamo nati un anno fa e abbiamo buttato fuori molta più droga dalla comunità rispetto a quanto fatto dalla PSNI.

“Non stiamo diventando bersaglio di arresti ed imprigionamenti”, ha detto a Utv.

“Sfidiamo l’IMC a fornire le prove di questa attività illegale”.

Nell’ultimo rapporto dell’IMC, pubblicato mercoledì, si legge: “Notiamo che un fattore dietro all’aumento degli attacchi in alcune aree nazionaliste sembra essere la crescita di organizzazioni di vigilantes che annunciano di voler fa ‘piazza pulita’ (parole loro) dei comportamenti anti sociali.

“Due di questi gruppi sono Concerned Families Against Drugs a Belfast e Republican Action Against Drugs a Derry”.

Il rapporto asserisce che entrambe le organizzazioni avrebbero intrapreso degli attacchi, tra cui alcuni mediante l’utilizzo di pipe-bomb.

Padre Gary Donegan + Martin Og Meehan (CFAD)Nel blog del CFAD , il gruppo descrive le incursioni fatte dai propri membri contro proprietà dove si ritiene ci sia coltivazione, vendita o fornitura di droghe illegali.

Il gruppo ha anche orchestrato azioni contro presunti spacciatori, comprese le lettere “che fanno il nome e svergognano” individui della comunità.

Il gruppo afferma che la droga recuperata viene consegnata ad un prete, il quale si rivolge poi alla PSNI.

Nell’ultimo articolo del CFAD si nega con durezza “le scurrili affermazioni contro il nostro gruppo comunitario dalla NON-Independent Monitoring Commission e dai cosiddetti ‘lavoratori comunitari’ dello Sinn Fein che chiaramente non fanno nulla di serio per combattere il flagello delle droghe e dei crimini ad esse correlate e compiuti nelle nostre aree”.

Aggiunge: “Gli stessi ‘inattivisti’ fanno appello alle nostre comunità accerchiate, chiedendo di sostenere la RUC/PSNI che prontamente reclutano i fornitori e gli spacciatori di morte e distruzione”.

Utv intervista Martin og Meehan

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