Un gruppo di sostegno per i prigionieri ha tenuto una protesta durante la Maratona di Belfast

Protesta alla Maratona di Belfast | Protest @ Belfast MarathonI sostenitori dei prigionieri repubblicani si sono radunati in Falls Road e hanno esposto dei cartelli mentre gli atleti passavano.

Il gruppo vuole evidenziare “le inaccettabili condizioni” dei prigionieri repubblicani chiusi nelle carceri nordirlandesi.

In un comunicato, il Northern Ireland Prison Service ha detto che è il proprio dovere fornire le cure a tutti i prigionieri e la scelta se utilizzare le attrezzature è solo dei carcerati.

Tuttavia una dei contestatori, Aine McLaughlin, afferma che suo marito è costretto a restare chiuso in cella per 23 ore al giorno.

Barricata

La donna ha riferito come durante la protesta di Pasqua, quando i prigionieri repubblicani si barricarono in una mensa della prigione di Maghaberry, furono negati i servizi di base.

“(Le autorità carcerarie) hanno tolto l’elettricità, senza che nessuno lo sapesse, hanno spento il riscaldamento e chiuso la fornitura d’acqua così ci sono molte cose di cui la gente all’esterno non sa nulla” ha aggiunto la McLaughlin.

Dopo la protesta un comunicato del Republican Sinn Fein, collegato alla Continuity IRA, ha affermato che 16 prigionieri avevano preso parte alla protesta nella sala mensa a causa dell’utilizzo di cani anti droga per controllare i visitatori e perché ai prigionieri non era permesso di indossare i Gigli pasquali.

In un comunicato rilasciato oggi, il Prison Service afferma: “L’attuale regime a Maghaberry consiste in esercizi quotidiani e accesso all’istruzionee, alla palestra e al campetto artificiale, alle docce, telefoni e visite in conformità con il diritto legale.

“E’ scelta personale dei detenuti se avvalersi delle offerte del regime carcerario”.