Il comandante della polizia uscente ha accusato l’amministrazione di Stormont di non fare abbastanza per combattere la segregazione e la divisione della regione

Hugh OrdeHugh Orde ha detto che mentre i suoi agenti restano determinati ad affrontare la minaccia dei repubblicani, le autorità devono fare di più per contrastare le cause del conflitto e della tensione nella regione.

Preparandosi a lasciare il Police Service of Northern Ireland dopo sette anni al timone, chiede al governo di portare a termine l’onnicomprensiva “Shared Future Strategy” (Strategia per un Futuro Condiviso), che, sostiene Orde, è stata lasciata nel dimenticatoio.

“Noi (la polizia) continueremo a spingere nel termine di ciò che possiamo fare, ma è molto deludente che la Shared Future Strategy non sia in cima all’agenda pubblica. E sembra difficile pensare, addirittura, che sia in programma”, ha affermato.

“Ci sono problemi reali, le questioni sociali devono essere affrontate da tutte le comunità e da tutte le istituzioni, se vogliamo andare avanti e capire perché la gente non riesce ad ottenere una routine nella vita quotidiana, perché abbiamo ancora comunità segregate, perché abbiamo ancora i Peace Wall?”

Ondata di violenza

Negli ultimi due anni di guida della PSNI, Hugh Orde è stato testimone dell’aumento della violenza dei repubblicani, culminata con la morte di due soldati britannici e del poliziotto Stephen Carroll, avvenute in due attacchi a marzo.

I repubblicani sono anche accusati di fomentare i disordini che hanno infiammato le strade di Belfast durante la stagione delle marce di luglio e venerdì scorso sette repubblicani armati hanno eretto un posto di blocco nel South Armagh, in una scena che ricorda i bui anni dei Troubles.

Prima di lasciare la PSNI per ricoprire il nuovo ruolo di presidente dell’Association of Chief Police Officers (Acpo), Hugh Orde crede che questi gruppi – il cui obiettivo è di riportare indietro l’Irlanda del Nord – potrebbero essere sconfitti se la polizia, i politici e le comunità continueranno a lavorare insieme.

Un elemento chiave, ha aggiunto Orde, è il trasferimento dei poteri di controllo del territorio da Westminster a Stormont.

“Maggior supporto comunitario otteniamo, maggiormente questi gruppi si indeboliscono”, ha proseguito.

“Ciò non significa impedire loro di reclutare giovani vulnerabili per fare il lavoro sporco per loro conto, certamente lo faranno, ma se restiamo attenti, se i politici si muovono, se il trasferimento dei poteri avviene, tutte queste cose contribuiranno a farci raggiungere ciò che non si può fermare, un Nordirlanda più pacifico”.

Sfide

Per l’ex ufficiale della polizia metropolitana di Londra, una delle più ardue sfide per il suo successore Matt Baggott sarà gestire il servizio con una riduzione del budget, ridotto di oltre 120 milioni di sterline di tagli nell’ultima analisi finanziaria.

Dopo aver subìto critiche per la chiusura di alcune stazioni di polizia e aver ‘licenziato’ il gruppo di riservisti di sostegno, Hugh Orde ha ricordato come le scelte più difficili dovute al taglio del bilancio gravano sul suo grande amico e collega Baggott, che sta lasciando la polizia di Leicestershire per insediarsi alla guida della PSI, un posto di lavoro da 184.000 sterline all’anno.

Mentre i numeri sulla criminalità sono scesi di quasi un quarto durante la sua gestione, la PSNI ha mancato di assicurare i colpevoli alla giustizia in casi di alto profilo, come la bomba di Omagh, l’omicidio di Robert McCartney e la rapina da 26 milioni di sterline alla Northern Bank.

Per Orde spetta agli altri giudicare il suo operato, ma secondo lui uno dei maggiori successi nei suoi sette anni è stato il crescente approccio tra i poliziotti e le comunità che, nel passato, non avrebbero mai contemplato di collaborare con la polizia.

Da Utv

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