Un agente della riserva PSNI, furioso per la probabile perdita del posto di lavoro, ha contestato la decisione del comandante della polizia Matt Baggott di abbandonare i loro servigi, quando ritiene che “hanno la capacità di diventare più grandi e più determinati della PIRA”

Armed PsniSecondo il riservista a tempo pieno, di circa 40 anni, ed i suoi colleghi ritengono che i loro “scalpi sono stati richiesti per scopi politici” contro lo sfondo di una situazione di sicurezza in peggioramento.

Parlando l’altra sera, l’ufficiale, che desidera restare anonimo, ha riferito della volontà di almeno 300 colleghi della Full Time Reserve di restare al proprio posto, nonostante siano stati rlicenziati.

Sono inorriditi perché sono stati mandati alla deriva nonostante la situazione della sicurezza, dove lui ed i suoi colleghi hanno ricevuto “minacce quotidiane, messaggi di abbandonare le case e molte minacce nelle aree coperte durante i pattugliamenti”.

Ha affermato: “Oltre all’apice raggiunto dalla morte di tre persone in quest’ultimo anno, la fidanzata di un agente è sfuggita all’esplosione di una bomba sotto alla sua vettura e molto molto altro.

“Quanto devono fare ancora (i repubblicani) affinché al comandante della polizia venga in mente che non può fare senza di noi?”

Ad inizio mese il Chief Constable ha confermato di proseguire con i piani di licenziare i riservisti della PSNI entro 16 mesi.
Nel periodo di massima intensità dei Troubles c’erano più di 3.000 riservisti, mentre ora sono solamente 440.

Il DUP aveva segnalato che il mantenimento della riserva sarebbe servito a costruire la fiducia necessaria al trasferimento dei poteri su polizia e giustizia.

Tuttavia, Baggott ha detto di non esistere bisogni operativi per il suo mantenimento.

L’agente della riserva riferisce che, guardando indietro nei libri di storia, quando i Provisional IRA si sono formati, “il messaggio dato dai politici era più o meno lo stesso di quelli espressi oggi”.

“Poi la PIRA è divenuta una delle organizzazioni più pericolose del mondo”, prosegue. “Credo i dissidenti abbiano la capacità di crescere ancora più pericolose della PIRA visto che hanno persone per guidarli e addestrarli velocemente.

“Non c’è il sostegno dell’Esercito alla polizia e se queste organizzazioni (Real IRA e Continuity IRA, Ndt) agiscono insieme – ed è solo una fortuna non l’abbiano fatto – restano solo i più giovani nella PSNI che non sanno come affrontare la violenza”.

L’agente di polizia afferma che lui ed i suoi colleghi sanno che la Full Time Reserve ha una durata di conservazione.

“Voglio dire che dovete capire che questo è in corso da lungo tempo in quanto la revisione fondamentale fu il precursore del rapporto Pattern. Ci dissero che nel tepo di pace non ci sarebbe stato più bisogno della riserva della polizia.

“Poi abbiamo avuto il rapporto Pattern, giunto con la raccomandazione che, dopo la stabilizzazione della politica e il raggiungimento di un ambiente pacifico, avremmo dovuto essere eliminato, e abbiamo accettato che questo sta per accadere.

“Tuttavia, lo scorso hanno abbiamo visto la situazione della sicurezza gettata al tappeto e ancora il comandante della polizia ritiene possibile abbandonare 440 agenti con una grande esperienza e conoscenza – tutto questo quando il primo ministro porge un ramoscello d’ulivo che avrebbe messo a disposizione i finanziamenti per mantenere la riserva a tempo pieno su base annuale”.

Dopo aver trascorso 26 anni nella riserva, l’agente dice che, per la prima volta nella sua vita, si troverà disoccupato.
“Sto per spezzarmi. Metterò la mia liquidazione per pagare il mutuo e non avrò diritto alla pensione. Sarà fuori a cercare un lavoro.

“Il più giovane della riserva, un trentenne, ha passato 14 anni in servizio. Stiamo per scontrarci nel mercato del lavoro con i più giovani, appena usciti da scuola.

“Inoltre il futuro datore di lavoro dovrà guardare al nostro bagaglio di esperienza nella polizia e decidere se correre il rischio di assumerci”.