Alistair LittleUn killer UVF, interpretato da Liam Neeson in un importante film, afferma che troppi film mostrano i lealisti come “deficienti”.

Alistair Little ammette di aver combattuto quotidianamente con il suo passato ma di aver imparato che a volte la riconciliazione è impossibile.

Little si è detto “contento” che il film drammatico in cui lui viene interpretato da Neeson – la produzione BBC Five Minutes Of Heaven (Cinque Minuti di Paradiso) – riflette la complessità di affrontare il passato.

Ma ha aggiunto: “Ci sono alcuni film che, secondo me, avevano molti pregiudizi sui lealisti, dipinti come deficienti e spacciatori di droga”.

Il cinquantaduenne ora lavora come risolutore di conflitti e ha parlato con gruppi di israeliani e palestinesi oltre ad essere stato in Afghaistan. Ha proseguito: “Non mi approprio del concetto di chiusura. Per me è per tutta la vita”.

Little aveva 17 anni quando, in qualità di membro UVF, ha assassinato il diciannovenne cattolico Jimmy Griffin a Lurgan nel 1975.

Ora sta partecipando ad un evento importante a Belfast questa settimana – discutendo su come teatro e canzone possono trasportare messaggi potenti – che riunirà lealisti e repubblicani.

Little sarà in un comitato comprendente il portavoce delle vittime Alan McBride, dal drammaturgo Martin Lynch, dall’attrice Donna O’Connor, stella del recente successo rA Night With George. Sarà presieduto dal giornalista e attore Ivan Little.

The Play For Peace, presso il Crescent Arts Centre di Belfast si terrà questo venerdì dalle 17.30 alle 19:30. E’ una joint venture tra la Fondazione David Ervine e il Festival dei Cantautori Belfast-Nashville.

La manifestazione prevede la partecipazione di cinque giovani che lavorano con l’organizzazione delle vittime Wave Trauma Centre, che rimetteranno in scena la controversia della Scuola Holy Cross e racconterà storie di intimidazione e di suicidio.