Union Jack a Drumcree

I gruppi paramilitari lealisti nordirlandesi stanno preparandosi a mettere fuori uso i loro arsenali questa estate, secondo quanto riferito da fonti lealiste nella provincia

La mossa permetterà la pubblicazione di una lista completa di tutte le armi, sia dell’IRA che dei lealisti, messe fuori uso.

Lo smantellamento dell’arsenale sarà una mossa coordinata tra Ulster Defence Association (UDA), Ulster Volunteer Force (UVF) e Red Hand Commando (RHC), i principali gruppi terroristi lealisti della provincia.

Il processo sarà supervisionato dalla Independet International Commission on Decommissioning (IICD) guidata da John de Chastelain, un generale canadese, e comprende rappresentanti degli Stati Uniti e della Finlandia.

De Chastelain ed il suo gruppo hanno riferito della distruzione dell’intero arsenale dell’IRA avvenuta nel 2005, ma, in base alla speciale legislazione, non possono rivelare né il numero delle armi e neppure il metodo di distruzione utilizzato fino a quando “completeranno il loro mandato” di supervisione degli arsenali lealisti.

Quando ciò accadrà invieranno un rapporto dettagliato al governo che sarà libero di pubblicarlo.

L’armeria lealista non è così fornita come le riserve di armi dell’IRA, fornite principalmente dalla Libia. Le forze di sicurezza hanno riferito che l’arsenale dell’IRA comprendeva 1.000 fucili, tre tonnellate di esplosivo Semtex, 25 mitragliatrici, sette missili terra-aria ed inoltre sette lanciafiamme, 20 lanciagranate e 100 pistole.

Diversmanete dall’IRA, i lealisti potrebbero permettere un servizio fotografico sul processo di messa fuori uso. L’IICD esaminerà le armi per determinare la loro genuinità. Comunque in base alla speciale legislazione che scade a dicembre, la polizia non potrà eseguire test di laboratorio per raccogliere prove da portare in tribunale.

Shaun Woodward, il Segretario di Stato per l’Irlanda del Nord, ha annunciato lo scorso anno che la legge sarebbe stata bloccata qualora i lealisti non compiranno passi in avanti entro la prossima fine di agosto. Una fonte vicina all’UVF ha rivelato che la data prescelta potrebbe essere il 29 agosto, giorno della marcia conosciuta anche come “Last Saturday” (Ultimo Sabato).

Nelle ultime settimane i lealisti stanno preparando il loro percorso con una serie di colloqui con partiti politici e esponenti ecclesiastici. Hanno incontrato il cardinale Sean Brady, a capo della chiesa cattolica romana d’Irlanda, per la prima volta, lo scorso mese. Donald Patton, Moderatore della chiesa Presbiteriana, che ha incontrato i rappresetanti dell’UDA lo scorso martedì, ha detto: “Stanno cercando di guardare oltre la distruzione delle armi”.

Fonti lealiste sperano di annunciare la decisione sugli arsenali ad una conferenza stampa guidata quando i lealisti quali John “Bunter” Graham, il “Brigadiere Generale” della UVF, Jackie McDonald, leader dell’UDA e Augustus “Gusty” Spence, il padre fondatore della moderna UVF, utilizzeranno tutto il loro peso per appoggiare la decisione.