I repubblicani stanno pianificando una parata attraverso il centro di Belfast per aprile, per commemorare il 101° anniversario della Rivolta di Pasqua del 1916.

La parata, che potrebbe coinvolgere 400 partecipanti e due bande musicali, è stata organizzata dal nuovo gruppo Aontacht, che in gaelico significa Unità.

Il gruppo è stato creato lo scorso anno dopo una parata commemorativa e si descrive come composto da repubblicani “non allineati”.

La parata dell’anno scorso, chiamata “People’s Parade”, ha cercato di richiamare alla memoria la marcia avvenuta a West Belfast nel 1966, per il cinquantesimo anniversario della Rivolta di Pasqua.

Nonostante la presenza di lealisti nel centro cittadino, tutto si era svolto senza indicenti.

L’altra sera è emerso che un gruppo non identificato, probabilmente lealista, sta progettando di tenere una protesta che potrebbe coinvolgere 500 persone.

Gli organizzatori della parata ha detto di aver richiesto alla Commissione Parate di poter utilizzare repliche di armi nel corso dell’evento di domenica 23 aprile.

Nel passato le stesse parate repubblicane che attraversavano Belfast erano molto conflittuali.

Una marcia della Lega Anti-Internamento l’anno scorso non ha avuto il permesso di entrare nel centro cittadino.

Violenti scontri tra la polizia e i lealisti avvennero nel 2013, quando i contestatori cercarono di impedire ad una parata della Lega Anti-Internamento di entrare in Royal Avenue.

La parata del mese prossimo dovrebbe partire da New Lodge Road prima di muoversi verso Donegall Street e Royal Avenue intorno alle 11:30.

Da lì transiterà in Castle Street e in Divis Street dove sarà inaugurata una targa in ricordo della Rivolta di Pasqua. Quindi risalirà Falls Road fino al cimitero di Milltown dove si terrà una cerimonia religiosa.

Il presidente di Aontacht, Tony Harrison, ha detto che la parata terminerà prima che i negozi riaprano dopo la pausa pranzo.

“Stiamo parlando di un futuro condiviso e il centro cittadino appartiene a tutti”.

Secondo Harrison gli organizzatori hanno “aderito ad ogni determinazione della Commissione Parate” e la parata si svolgerà pacificamente.

“Se pensassimo che potranno esserci violenze, non la organizzeremmo” ha affermato.

“Ci saranno bambini ad assistervi e non vogliamo metterli in alcun pericolo”.

Membri di Aontacht