Il primo ministro Peter Robinson sta tenendo incontri separati con il Loyal Orange Order e con i residenti di Garvaghy Road, a proposito della contenziosa parata di Drumcree

Portadown Loyal Orange Lodge No 1Domenica gli orangisti di Portadown si sono visti rifiutare il permesso di percorrere il tradizionale percorso attraverso il quartiere nazionalista per il dodicesimo anno consecutivo.

Gli incontri di oggi sono ben accolti dal Maestro della Portadown LOL No 1, Darryl Hewitt, che guida la delegazione orangista.

Ha detto che ritiene significativa la partecipazione del rappresentante dei residenti di Garvaghy, Breandan Mac Cionnaith all’incontro con Robinson presso lo Stormont Castle.

Hewitt ha proposto a Mac Cionnaith e agli altri residenti di affrontare colloqui faccia a faccia con i membri della Loggia.

“Stiamo facendo un passo alla volta e vogliamo semplicemente degli incontri faccia a faccia con Brendan McKenna e compagnia, senza precondizioni”, ha affermato.

“Il dialogo è l’unica strada per risolvere la faccenda ed i colloqui con il primo ministro devono essere un buon passo in avanti. Ho incontrato la nuova responsabile della Commissione Parate (Rena Shepherd) a Crumcree domenica e lei ha convenuto che il dialogo è fondamentale”.

Comunque Mac Cionnaith ha detto che il suo gruppo incontra Robinson solamente nelle sue vesti di leader del Democratic Unionist Party.

“Il vice primo ministro Martin McGuinness deve autorizzare quei colloqui con il primo ministro e questo non è stato fatto. Ma ritengo positivo che il leader del DUP abbia, per la prima volta, chiesto un incontro con noi”, ha detto.

Parlando recentemente, Robinson ha affermato: “Sono sicuro che possiamo trovare un modo per affrontare la questione e farò tutto il possibile per giungere ad una conclusione consensuale.

“Sarei ugualmente soddisfatto se le parti si accordassero per altri approcci o sistemazioni che potrebbero giungere ad un risultato che tutti a Portadown desiderano vedere”.

Ma il presidente della Garvaghy Road Residents’ Coalition, Joe Duffy, ha descritto l’argomento come “destinato al fallimento”, insistendo che la soluzione è stata trovata nel 1998.