Il primo ministro Peter Robinson ha respinto le dicerie secondo cui avrebbe evitato di allarmare il comitato di controllo quando sua moglie infranse le regole parlamentari per aiutare il suo giovane amante

Il documentario televisivo Spotlight – di BBC – ha rivelato che Iris Robinson si assicurò 50.000 sterline da due ricchi operatori immobiliari, amici di famiglia, per permettere al diciannovenne Kirk McCambley di aprire un ristorante sulle rive del fiume Lagan.

Ma la parlamentare di Strangford deve affrontare le accuse di non aver dichiarato il suo interesse finanziario nell’affare nonostante fosse seduta nel consiglio locale che nel 2008 approvò la proposta del suo giovane amante.

In un comunicato, il Castlereagh Council ha detto che verrà compiuta una completa indagine sui fatti.

“Durante un incontro tra i partiti tenutosi nella mattinata, l’Acting Chief Executive è stato incaricato di preparare un’indagine.

“Nell’interesse di un buon governo, il Consiglio terrà costantemente aggiornato il revisore dei conti di questo processo”, dichiara il comunicato.

Il documentario di BBC ha anche affermato che Peter Robinson venne a conoscenza della situazione ma non avvertì gli appropriati organismi delle presunte infrazioni alle regole.

Venerdì Robinson ha detto: “Respingo completamente il tentativo di Spotlight di implicarmi tramite insinuazioni e allusione.

“Sono più sgomento dell’inserimento in quel programma di commenti e conclusioni raggiunte senza il supporto dei fatti.

“Mentre ho saputo da Spotlight per la prima volta alcuni presunti aspetti della relazione di mia moglie e delle sue disposizioni finanziarie, mi difenderò risolutamente dagli attacchi contro la mia persona e contesto qualsiasi accusa di comportamento sbagliato. Alla fine, parlerò con i media oggi, dopo aver preso adeguate misure legali”.

Reazioni

Parlando a UTV, il ministro Edwin Poots, DUP, ha riferito che i membri del partito sono rimasti “scioccati” dalle rivelazioni.

“Ci incontreremo e guarderemo le implicazioni”, ha affermato.

“Iris ha fatto cose chiaramente sbagliate. Questo è qualcosa da cui non si può tornare indietro. Mi aspetto ci sarà una risposta del partito.

“Lei ha colpito la sua famiglia e le persone che l’hanno sostenuta e che hanno condiviso le idee da lei espresse.

“Per molti aspetti, Peter è una vittima in tutto ciò. Ma era a conoscenza del cambio di proprietà dei soldi e avrebbe dovuto raccontarlo alla House of Commons“.

Anche il vice primo ministro Martin McGuinness ha espresso il suo shock alle rivelazioni economiche riportate dal programma.

“Ho chiesto un incontro urgente con il Primo Ministro per discutere le implicazioni per l’Office of the First Minister and Deputy First Minister (Ufficio del Primo Ministro e del Vice Primo Ministro)”, ha affermato.

Il leader dell’UUP, Sir Reg Empey, ha detto a UTV che sarebbe “intollerabile” se la signora Robinson non si dimettesse da parlamentare, sia a Westminster che a Stormont, ed anche dal ruolo di consigliere comunale.

“Il giorno non può chiudersi senza le sue dimissioni da tutte queste posizioni, penso sia il minimo che la gente sia aspetta e si meriti”, afferma.

“Credo sarebbe intollerabile per lei ricevere uno stipendio pubblico e i rimborsi tra ora e l’estate, e ritengo che lei abbia bisogno di essere fuori da questi uffici pubblici subito”.

Secondo Jim Allister, falco unionista e responsabile del TUV, sia la posizione di Iris che quella di Peter Robinson sono “assolutamente insostenibili”.

“Credo che lui abbia perso senza dubbio l’autorità morale di governare e dovrebbe dimettersi”, afferma a UTV Allister.

“Cinquanta mila sterline pagate da due imprenditori dietro richiesta… Non c’è in corso un’inchiesta su questa storie e sulla facilità con cui questi imprenditori hanno pagato questi soldi ad un politico?” ha chiesto Allister.

Un portavoce di Gordon Brown ha riferito: “Per il primo ministro (britannico) completare la devolution è estremamente importante e Peter Robinson è molto addentro a quel processo.

“Ovviamente ci sono problemi personali di cui ha parlato Peter Robinon, ma il primo ministro non intende commentare”.

Iris Robinson, che ha annunciato il mese scorso di voler lasciare la vita politica a causa di problemi di depressione, ha rilasciato un importante comunicato mercoledì dove ha ammesso la relazione rivelando che, schiacciata dal senso di colpa, aveva provato a suicidarsi a marzo dello scorso anno.

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