Igor Tredewicz

L’undicenne Igor Tredewicz è stato aggredito mentre, con un amico, attraversava un parco a Warrenpoint

Sabato 27 giugno era il primo giorno delle vacanze scolastiche e Igor Tredewicz voleva divertirsi insieme ai suoi amici.

Ma, mentre camminava attraverso un parco nella cittadina di Warrenpoint insieme ad un amico, l’undicenne è stato bersagliato da alcuni bambini solo perché polacco.

Prima hanno urlato insulti razziali, poi si sono lanciati contro Igor picchiandolo duramente.

Igor TredewiczParlando al Belfast Live, sua madre Gosia ha detto di essere disgustata da quanto è accaduto a suo figlio, ma ha rivelato che non si tratta della prima volta che sono accaduti fatti del genere.

“Non è la prima volta, mio figlio è già stato insultato in precedenza. I bambini sanno essere molto cattivi”, afferma Gosia, in Irlanda del Nord con suo marito e tre figli da 9 anni.

Igor, che ha un fratello gemello di nome Oskar, si trovava nel Clonallon Park di Warrenpoint insieme ad un amico, quando sono stati affrontati da un paio di ragazzini.

“Era al parco con un suo amico irlandese. Igor ha un fratello gemello e di solito sono sempre insieme ma sabato uno era al campo di calcio e Igor si trovava al parco” continua Gosia.

“Hanno incontrato altri due ragazzi irlandesi, lui era l’unico polacco del quartetto. Con il suo amico stava camminando nel parco quando hanno incontrato un gruppo quei ragazzi che hanno iniziato ad insultarlo: «Sei una merda polacca, sei un bastardo polacco, tornatene in Polonia».

“Igor ha risposto dicendo «Questo è razzismo». Allora hanno iniziato a picchiarlo. Il suo amico è corso in sua difesa.

“Se ne sono andati ma uno dei ragazzi è tornato indietro. Volevano uscire dal parco ma hanno incontrato ancora gli altri due ragazzi, quindi il più giovane – di 8 o 9 anni – ha ricominciato ad aggredirlo e ad insultarlo pesantemente.

“È arrivato anche l’altro ragazzo ad impedire ad Igor di fuggire. Una ragazza gli teneva il braccio dietro la schiena ed un altro lo prendeva a pugni.

“Il suo amico mi ha chiamato e sono giunta al parco in pochi minuti. Non riuscivo a riconoscerlo, c’era sangue su tutto il volto. Non aveva un bell’aspetto”.

Gosia, il cui marito Wojtek si trova in Inghilterra per lavoro, adesso è preoccupata ogni volta che il figlio esce di casa.

“Ogni volta che esce lo tempesto di telefonate. È dura per me” ha aggiunto Gosia.

Igor TredewiczMa la donna dice che l’ancora di salvataggio per Igor sarà l’inizio della scuola secondaria a settembre, dove i suoi assalitori non dovrebbero esserci.

“Igor è felice perché dopo l’estate andrà in un’altra scuola, non incontrerà più quei bambini ma suo fratello gemello continuerà ad andare in quell’istituto”, ha aggiunto.

“Questo sarà un grosso problema, penso dovremo andare a scuola per spiegare quello che è accaduto. Ritengo ci sia bisogno di più attenzione”.

La comunità polacca è già stata attaccata in precedenza, ma Gosia ha affermato che è stato bello vedere la comunità radunarsi intorno alla sua famiglia dopo l’aggressione, ottenendo un incredibile sostegno.

“Abbiamo davvero apprezzato la reazione della gente” ha aggiunto.

“Abbiamo lo stesso diritto di vivere qui di qualsiasi altra persona. Colgo l’occasione per ringraziare quanti ci hanno sostenuto”.

Caitriona Ruane, parlamentare dello Sinn Féin, e il consigliere Mickey Ruane hanno condannato l’aggressione.

La polizia parla di “crimine d’odio”.

Il sergente Graham ha detto: “Intorno alle 17:55 di sabato, due ragazzi, uno di 11 e l’altro di 8 anni, sono stati coinvolti in una rissa nel Clonallon Park.

“Altri bambini sono arrivati per dividere i contendenti. L’undicenne ha subito ferite al volto.

“Riteniamo che questo sia un crimine d’odio e le indagini sono in svolgimento. Faremo intervenire anche lo Youth Diversion Officer (il Tribunale dei Minori, ndt)”.