32 County Sovereignty Movement

I repubblicani si sono riuniti a Derry lo scorso fine settimana per l’Annual General Meeting (Incontro Generale Annuale) del 32CSM

L’incontro si è svolto sabato ed ha attirato i delegati da tutta Irlanda (e anche la delegazione italiana, Ndt). Sono state presentate e discusse più di 90 mozioni ed eletto l’Esecutivo Nazionale.

Francie Mackey è stato rieletto presidente nazionale del gruppo.

Parlando al Derry Journal dopo l’incontro, Mackey ha detto che 32CSM “continua a crescere” e Derry è un buon esempio di questa crescita.

“E’ importante per i nostri membri riunirsi e formulare strategie, politiche e la direzione del movimento. Il Sovereignty Movement ha ricominciato a crescere e svilupparsi in una base repubblicana più matura.

“Ritengo Derry un buon esempio per lo sviluppo del Sovereignty Movement (Movimento per la Sovranità, ndt) in tutto il paese. Ciò che accade a Derry rispecchia quello che avviene a livello locale in tutta l’Irlanda. Il Sovereignty Movement sta identificando i problemi riscontrati delle comunità e sta facendo propaganda su essi.

“La campagna contro la chiusura del centro Foyleville portata avanti dai nostri appartenenti è parte di quel lavoro”, ha affermato.

Mackey ha detto anche che le comunità della classe operaia sono state “abbandonate” dai partiti. “Vogliamo sostenere le persone che non hanno voce. I politici hanno abbandonato quelle persone senza voce e il Sovereignty Movement sta riempiendo quel vuoto”, ha proseguito.

Il presidente nazionale del movimento ha anche affermato che il 32CSM ha pianificato di sfidare il governo degli Stati Uniti sulla messa al bando del gruppo. “Le messe al bando possono solo durare così a lungo e il Sovereignty Movement lo sfiderà. Contatteremo il presidente Obama e chiederemo a lui di rimuovere la messa al bando”, ha affermato.

Una mozione per ritiro del 32CSM dall’Irish Republican Forum for Unity – il grupo che riunisce 32CSM, IRSP e Republican Network for Unity – è stata respinta dai partecipanti all’incontro.