Special Branch PSNISir Hugh Orde, capo della polizia nordirlandese, è stato chiamato ad investigare il ruolo di un agente nella gang sospettata dell’omicidio del consulente finanziario Geoff Kerr.

Infatti una banda guidata da lealisti è tra i principali sospettati per la morte di Kerr, membro dell’Ulster Unionist Party, il cui corpo è stato tumulato ieri.

L’Observer ha saputo che il leader della banda è un agente britannico con un ottimo salario, che entrò nella Loyalist Volunteer Force per fomentare il conflitto settario a North Belfast durante gli anni Novanta.

L’omicidio Kerr ha ancora sollevato lo spettro della collusione tra forze di sicurezza e agenti inseriti nelle organizzazioni paramilitari, che commettono crimini mentre sono nel libro paga dello stato. Il sospetto che almeno uno degli assassini potrebbero lavorare per i servizi di sicurezza è stato la molla che ha fatto chiedere allo SDLP un incontro con il comandante della polizia.

Dolores Kelly, portavoce del partito nazionalista per la sicurezza e membro del Policing Board, ha detto: “Questa è stata la settimana durante la quale siamo venuti a conoscenza del fatto, denunciato dell’ex responsabile dell’inchiesta Stevens che indaga sulle collusioni rivelate nell’inchiesta per la morte di Billy Wright, che lo Special Branch della RUC non fece sapere alla gente di essere un obiettivo dei lealisti, con la conseguenza che alcuni di loro morirono.

“La morte di Geoff Kerr fa sorgere domande molto fastidiose che farò direttamente al capo della polizia giovedì nel corso della riunione del Policing Board. Gli agenti dello stato non dovrebbero avere libertà di commettere crimini impunemente, e questo include gli omicidi. Se uno di questi gangster sta lavorando per lo stato, questo sarebbe agghiacciante. Dovrebbe esserci un’indagine indipendente sull’uso di questo particolare agente in questa banda”.

Il consulente 60enne, ucciso nella sua abitazione di Templepatrick, nella Contea di Antrim, era un membro di un gruppo di tiro e voci fanno sapere che la sua morte potrebbe essere avvenuta nel tentativo di rubargli le armi. “Solo quelli iscritti in questo genere di club conosce gli altri membri e chi ha le armi”, è stato riferito.

L’Observer è venuto a conoscenza del fatto che Kerr cercò di acquistare un’arma via internet due mesi fa. Intendeva compprare un fucile americano, il Marlin, presso il sito ukgunroom.com, dove lasciò il numero di cellulare e quello dell’ufficio il 25 febbraio di quest’anno.

L’annuncio sarà una parte delle prove mentre i detective vagliano i rapporti e le informazioni raccolte tra la gente e gli informatori in seguito all’omicidio. Gli investigatori stanno lavorando sulla teoria che Kerr è stato colpito a morte in seguito ad un tentativo di rapina finita male e che la banda non intendeva ucciderlo.

I due ladri armati si sono presentati a casa di Kerr lunedì sera facendosi passare per fattorini. La porta di ingresso era stata aperta da sua moglie, Sally, e i due ladri sono entrati in casa con la forza, dove Kerr ha lottato con un uomo prima di essere colpito da un proiettile sparato da breve distanza. Il consulente finanziario è morto prima che giungessero i soccorsi.

La banda sospettata di essere dietro all’omicidio è composta da ex appartenenti della LVF e da spacciatori. Hanno cercato di acquistare armi per la propria protezione e di venderne alcune ai criminali di Dublino.

Gli investigatori hanno inviato al laboratorio forense un’autovettura bruciata, abbandonata a poca distanza dalla casa della vittima, per un approfondito esame. La BMW 318 del 1995, targata WIB 6610, fu ritrovata in Ballyminymore Road a Glenavy. Una persona ha fatto intendere che “i responsabili hanno lasciato là la vettura nel tentativo di far cadere la colpa sui repubblicani”.

Diciotto mesi fa la banda assassinò un altro uomo, sempre nella Contea di Antrim, in una diatriba su droga e armi. Martin Morgan, 41 anni, fu colpito nella sua casa di Firmount Street nel quartiere Greystone ad Antrim, nel luglio 2007.

Il Police Service of Northern Ireland la scorsa notte ha interrogato tre uomini ed una donna in relazione all’omicidio di Geoff Kerr.