Il DNA collega l’uomo di affari di North Belfast al ritrovamento di esplosivo Semtex e di un revolver in un complesso industriale di West Belfast

Bomba ritrovata ad ArdoyneRaymond Wooton, 41 anni da Ardoyne, deve rispondere di sette capi di imputazione dovuti al ritrovamento di due armi da parte della PSNI.

Oltre che al Semtex ed alla pistola, Wooton è stato accusato anche per il ritrovamento di una bomba avvenuto ad Ardoyne lo scorso mese.

L’accusato nega ogni addebito.

Un avvocato dell’accusa afferma che il revolver, trovato insieme al Semtex ad Hannahstown lo scorso gennaio, era stato utilizzato da Oglaigh na hEireann per un tentato omicidio ed una spediziona punitiva ad aprile e maggio 2009.

Fa inoltre sapere che la bomba scoperta lo scorso mese si trovava nel giardino sul retro di un’abitazione utilizzata da Wooton per ricevere la posta.

Durante l’udienza presso l’Alta Corte, l’avvocato ha riferito che l’accusato aveva mostrato di sostenere i gruppi repubblicani e aveva partecipato a luglio ad un raduno in favore di Colin Duffy, in attesa di processo per l’attacco di Massereeene Barracks.

L’avvocato di Wooton nega l’esistenza di un collegamento con la zona industriale e che il suo assistito non sa nulla degli oggetti ritrovati.

“Non ha alcun legame con questo genere di cose”, ha aggiunto.

L’avvocato dice che Wooton ha negato il collegamento con la casa di Ardoyne dove è stato trovato l’ordigno.

Prosegue ricordando che la casa era disabitata ed il giardino era mal curato in cui era facile accedere dai molti vicoli preseti dietro la proprietà.

Per il legale le insidie delle prove del DNA sono ben note e si tratta di “un’area controversa della scienza forense”.

Il giudice Declan Morgan afferma che il materiale ritrovato dalla polizia rappresenta un rischio per la popolazione e ha deciso di egare il rilascio con la condizionale.