Harbinson nega la natura sessuale della relazione con la ragazzina di 13 anni, con la quale ha scambiato 1.761 sms

Mark HarbisonSi è saputo in aula che il lealista accusato di possedere sul telefono cellulare le foto in topless di una ragazza di 13 anni avrebbe scambiato con la giovane ben 1.761 Sms in soli 8 mesi. Anche il lealista si è detto “molto scioccato” per l’intenso scambio di messaggi.

Mark Harbinson, 44 anni di Lisburn, ha poi spiegato che era “incredibilmente … ridicolo” che lui avesse chiesto di inviare a lui delle foto, e ha spiegato che il suo rapporto nel 2009 con l’adolescente era stato “amichevole… ma professionale “.

Harbinson, che nega di aver abusato sessualmente della ragazza, anche in una Orange Hall, ha fornito testimonianza al suo processo presso la Cragavon Crown Court.

Respinge 13 accuse, due delle quale riguardano un assalto sessuale su una ragazza di 14 anni ed il suo migliore amico di 13 anni, ad una festa di compleanno nel febbraio 2007. Le altre undici accuse coinvolgono l’attività sessuale e l’istigazione a tale attività con la ragazza tra marzo e ottobre 2009, quando Harbinson è stato arrestato con lei nella sua auto, dopo che la polizia aveva già scoperto le foto della ragazza in topless sul suo cellulare. Dopo il suo arresto la polizia ha anche trovato una foto della ragazza memorizzata su un altro telefono cellulare.

L’avvocato dell’accusa David Hunter ha portato Harbinson attraverso le accuse contro di lui e le sue risposte iniziali, quando fu interrogato dalla polizia.

Harbison ammise che quando le aggressioni sessuali avvenero, aveva un’età compresa tra 40 e 42 anni, e che le sue presunte vittime erano “due ragazze, una di 14, un’altra di 13 ed un ragazzo di 12”.

Hunter ha affermato che le accuse coinvolgenti la ragazza più giovane effettivamente mostrano come Harbinson avesse “un rapporto più intenso che comprendeva l’attività sessuale per un periodo di otto mesi nel 2009” quando si soo scambiati “1.761 messaggi”.

Harbinson aggiunto in seguito che era “abbastanza scioccato quando mi hanno comunicato le cifre”.

Harbinson detto che non c’era nulla di vero in nessuna delle accuse, e che i tre bambini “dicono le bugie più terribili”.

Hunter ha sfidato Harbinson “guardare la giuria” e dire loro che ogni rapporto avuto con il ragazzo è stato professionale e non personale.

“Sì”, ha detto Harbinson. “Sì, è stato cordiale, sì, ma è stato professionale”.

Il processo continua.