Il leader del TUV Jim Allister ha chiesto la pubblicato di un elenco dettagliato delle armi distrutte dai gruppi paramilitari in Irlanda del Nord

Jim Allister | TUVTutti i gruppi paramilitari in cessate-il-fuoco adesso hanno smantellato gli arsenali, mentre l’Independent Monitoring Commission on Decommissioning (IICD) conclude 13 anni di lavoro nella regione.

Jimm Allister ha chiesto all’organismo di pubblicare l’inventario del materiale distrutto.

“L’Organismo Internazionale per la Decommissioning affermano di avere questa informazione, quindi perché continuano a nasconderlo alla popolazione?”, ha chiesto.

“Adesso è tempo per la popolazione di conoscere ciò che è stato distrutto.

“Se non c’è nulla da nascondere allora pubblichino gli inventari completi, come promesso nel quadro legale della decommissioning”.

Un portavoce dell’IICD ha detto che parte del loro mandato era di mantenere un inventario delle armi distrutte.

La Commissione fornirà il completo elenco delle armi smantellate ai governi britannico ed irlandese, insieme con il rapporto finale, nel corso dell’anno, ha aggiunto il portavoce.

Guidato dal generale canadese in pensione John de Chastelain, gli uffici di IICD a Belfast hanno chiuso oggi.

Sebbene le sue operazioni a Dublino non finiranno prima della fine del mese, il mandato avuto dai due governi nel 1997 è effettivamente terminato.

L’Irish National Liberation Army (INLA), l’Official IRA e la fazione separatista dell’Ulster Defence Association hanno atteso proprio fino all’ultimo giorno del mandato di IICD per annunciare lo smantellamento dei propri arsenali.

I tre gruppi armati hanno annunciato il completo disarmo lunedì, a sole 24 ore dalla scadenza dell’amnistia per chi possiede armi illegali.

Il costo del mantenimento della Commissione in questi 13 anni è stato di quasi 10 milioni di sterline.

Sir George Quigley, un testimone indipendente chiamato a verificare il lavoro di IICD con l’UDA, ha detto che i commissari hanno mostrato ciò che può essere raggiunto con la perseveranza.

“Un importante elemento dell’equazione era semplicemente la loro pazienza e volontà di parlare e confrontarsi con la gente durante un lungo periodo di tempo”, ha detto.

“Quello ha pagato. Non era una cosa da poter essere sistemata in due settimane. Si sono fissati su questo e hanno ottenuto il loro premio. In molti modi sono stati ripagati per la loro pazienza”.

Altre frange repubblicane e lealiste restano coinvolte nella violenza e in varie attività illegali.

Adesso qualsiasi paramilitare trovato in possesso di armi può subire un processo ed una condanna.

Le armi recuperate da oggi saranno analizzate scientificamente per ottenere delle incarcerazioni.