Charlie ToshIl News Letter ha saputo che il Traditional Unionist Voice ha perso il suo primo consigliere per contrasti interni.
Il consigliere di Castlereagh, Charlie Tosh, è stato uno dei primi consiglieri del DUP a lasciare per entrare nel TUV, e adesso ha lasciato il partito, accusando il leader Jim Allister di emulare l’ex deus ex machina del DUP, Ian Paisley Senior, “guidando il TUV come una dittatura”.

Tosh, un uomo d’affari in pensione che ha donato generose somme di denaro al DUP durante i 21 anni nel partito, ha detto di aver fatto sostanziose donazioni anche al TUV.

E’ giunta voce al News Letter che un altro buon donatore del TUV sta considerando la possibilità di lasciare il partito per disaccordi interni.

Tosh fece molti dei suoi soldi nell’industria musicale, fondando la Hawk Records UK e la Hawk America, avendo una quota di uno studio di registrazione a sud di Nashville, nel Tennessee, e possedendo la Belfast Fireplaces in York Street.

Parlando con il News Letter, ha riferito di essere stato poco sereno nel partito per un po’ di tempo e, sebbene adesso sia un consigliere indipendente, sta valutando se salire sulla barca dell’UUP nel consiglio.

L’uomo di South Belfast ha rivelato che i disaccordi con la dirigenza del partito si sono originati quando lui ed un altro membro del TUV approcciarono Allister per formare una South Belfast Constituency Association (Associazione Circoscrizionale di South Belfast), finanziandola con 2.000 sterline del proprio patrimonio.

“Siamo stati informati che l’unica associazione a Belfast era Belfast Central, sebbene avessimo i numeri ed i membri per formare con successo un’associazione a South Belfast.

“Non abbiamo avuto collaborazione di alcun tipo da Jim Allister che voleva partire con quella che era conosciuta come ‘Castlereagh Association’, senza posto all’interno del partito in quanto non era una circoscrizione per Westminster e in base alla Review of Public Administration (RPA – Revisione della Pubblica Amministrazione) il consiglio di Castlereagh sta per essere abolito.

In un attacco contro Allister, Tosh ha affermato: “Sembra che sia un’altro Ian Paisley – è una dittatura; per lui si tratta del suo partito, non del partito degli iscritti”.

Il leader del TUV Jim Allister ha risposto dicendo di aver appreso con rammarico la decisione di Tosh e di respingere le critiche dei consiglieri di Castlereagh con lui ed il partito: “Siamo davvero aperti e ho avuto numerose conversazioni con Charlie (Tosh, NdT), ma non rispose posivitamente ad esse”.

E, accennando che altri dimissionari unionisti stanno pensando di unirsi al suo partito, l’ex parlamentare europeo ha affermato di prevedere “molte aggiunte” nel prossimo futuro.

Tosh ha detto di essere poco contento perché gli chiesero di agire come agente elettorale per Castlereagh, un’area, secondo lui, troppo vasta per essere coperta adeguatamente da una sola persona.

“Ho chiamato il direttore esecutivo del Castlereagh Borough Council e ho chiesto di variare la mia designazione, da ‘TUV’ a ‘Indipendente’.
“Mentre sono un indipendente, al momento, sto contemplando l’ingresso nel gruppo dell’UUP, se non entrare nel partito”.