Martin McGuinness e Peter RobinsonDopo aver bollato i dissidenti come “traditori”, Martin McGuinness sembra aver scelto una nuova definizione: “impostori”. Ha utilizzato questo epiteto durante un “incontro” al Free Derry Corner venerdì, quindi nuovamente durante l’intervista che mi ha rilasciato per l’odierno “Inside Politics”. Ha chiarito che ritiene la “Real IRA” respnsabile della minaccia, e ha affermato nuovamente di non venire distolto dal percorso che ha scelto.

Il mio ospite, l’editorialista Roisin Gorman del Sunday World, ha puntato il dito contro la difficoltà di comprendere le critiche dello Sinn Fein contro i repubblicani mentre le violenze causate dall’IRA sono sempre giustificate. Il professor Rick Wilford crede che la presenza di Colin Duffy come candidato alle elezioni europee possa essere una cartina tornasole per quantificare il supporto ai repubblicani.

Martin McGuinness ha affermato che lo Sinn Fein non era stato consultato prima che Dowing Street annunciasse l’esenzione per il Nordirlanda dalla proposta indennità di frequenza per i parlamentari di Westminster.
Rick Wilford ritiene la proposta possa essere affogata vista l’opposizione giunta dal presidente del Committee in Standards in Public Life (Commissione sulle Norme della Vita Pubblica) e da altri partiti di Westminster.