Più di 20 persone, tra cui un certo numero di adolescenti, sono apparsi in tribunale a Belfast in connessione con i disordini scoppiati ad Ardoyne dopo una parata dell’Orange Order il 12 luglio dello scorso anno

Ardoyne Riot 2010Tre notti di disordini erano scoppiati nell’interfaccia presso gli Ardoyne shops (i negozi di Ardoyne, Ndt), nel nord di Belfast.

Ottanta gli agenti di polizia rimasero feriti durante i disordini.

Un’agente donna fu gravemente ferito quando un blocco di cemento venne gettato sulla sua testa.

Quattro gli imputati non si sono presentati, ma hanno tempo fino a venerdì per sottostare alle condizioni di rilascio oppure affrontare la possibilità di essere arrestati nuovamente.

Per comodità non tutti coloro che affrontano il giudizio per una lista di nove reati, che vanno da assemblea tumultuosa, danneggiamento, lancio di molotov per causare gravi danni fisici a una poliziotta, sono stati trattati congiuntamente.

Inizialmente sette imputati si sono dichiarati colpevoli dell’accusa di essersi “riuniti insieme per partecipare ai disordini” il 12 luglio dello scorso anno.

Tuttavia, uno di loro, ha anche ammesso di aver partecipato nuovamente ai disordini due giorni dopo, il 14 luglio, e di aver lanciato una bottiglia molotov.

Dovranno ricomparire in tribunale in una data successiva.