Michael CampbellI procuratori stanno cercando di ottenere una pena massima di 20 anni per il repubblicano irlandese che avrebbe cercato di comprare armi in Lituania per la Real IRA.

Michael Campbell, 38 anni, è stato arrestato tre anni fa nello stato baltico, in un’operazione internazionale di concerto con la polizia irlandese.

Il repubblicano è stato fermato mentre consegnava 10.000 euro ad un agente lituano sotto copertura che si faceva passare per un commerciante di armi.

“Michael Campbell è accusato di gravi reati, e noi abbiamo solide prove della sua colpevolezza”, ha affermato il procuratore Gedgaudas Norkunas dopo l’udienza a porte chiuse in tribunale nella capitale Vilnius.

“Tutti i nostri testimoni sono già stati interrogati dal giudice, e crediamo che questo processo si sta avvicinando alla fine”, ha concluso il procuratore.

Ingrida Botyriene, avvocato di Campbell, ha dichiarato: “Penso che i pubblici ministeri stiano facendo giudizi affrettati sulla colpevolezza dell’imputato”.

In passato, l’avvocatessa ha criticato il giudice per aver accettato una testimonianza registrata da agenti sotto copertura e per la lentezza del processo.

Il procuratore Norkunas ha detto che a Campbell, di Dundalk, è stata data la possibilità di difendersi, ma finora ha rifiutato, dicendo che voleva testimoniare al termine del processo.

La prossima udienza è prevista per metà febbraio.

Campbell ha scontato una pena detentiva di quattro mesi nei Paesi Bassi nel 2004, dopo essere stato accusato di contrabbando di milioni di sigarette contraffatte in Irlanda, un traffico gestito dalla Real IRA.