Le minoranze etniche sono divenute le nuove vittime in Irlanda del Nord dalla fine dei Troubles, afferma il responsabile di un gruppo di sostegno ai migranti

Rumeni | RomaniansPatrick Yu ha detto che le orribili scene dei 113 rumeni costretti ad abbandonare le proprie abitazioni di South Belfast sono parte di una spirale di violenza contro i lavoratori vulnerabili e le loro famiglie.

Ci sono stati 771 crimini razzisti lo scorso anno, meno del numero di incidenti settari, ma in rapida crescita. La maggior parte comprende danneggiamento o aggressioni.

Yu, direttore esecutivo di Northern Ireland Council for Ethnic Minorities, afferma: “La violenza razziale e le molestie sono una forma estrema ma in aumento come comportamento normale di razzismo in Irlanda del Nord.

“Il cessat-il-fuoco del 1994 ha segnato l’inizio di una spirale di violenza contro le minoranze etniche, che sono divenute le nuove vittime nella società nordirlandese post-conflitto.

“E’ questo il dividendo di pace che spetta alle minoranze etniche in Irlanda del Nord?”

Più di 100 immigranti ritornarono in Romania dopo gli attacchi di giugno, riecheggiati in tutto il mondo.

I vandalismi terrorizzarono 20 famiglie, costrette e rifugiarsi in una chiesa dopo aver abbandonato le case.

Molti passarono la sera seguente nel centro Ozone a South Belfast.

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