Uno degli uomini accusati dell’omicidio di due soldati all’esterno di una base dell’esercito nella Contea di Antrim potrebbe morire in carcere se fosse attaccato dall’influenza suina

Brian ShiversBrian Shivers, di Sperrin Mews, Magherafelt, è accusato della morte dei genieri Mark Quinsey e Patrick Azimkar, avvenuta ai cancelli della caserma di Massereene ad Antrim, lo scorso marzo.

Shivers soffre di fibrosi cistica ed i suoi avvocati hanno fatto sapere che le conseguenze di un peggioramento delle condizioni mentre è in custodia potrebbero essere fatali.

Ma nonostante gli avvertimenti e l’offerta di 325.000 sterline come cauzione, tra contanti e proprietà, la richiesta di rilascio è stata respinta a causa del rischio di reiterazione del reato.

Shivers è anche accusato di molteplici tentati omicidi e di possesso di arma da fuoco e munizioni, in collegamento con l’imboscata della Real IRA contro i soldati britannici che ritiravano delle pizze.

Anche Colin Duffy è accusato per gli omicidi.

L’accusa ha riferito che il caso contro Shivers è basato sul DNA recuperato da fiammiferi parzialmente bruciati, ritrovati nella Vauxhall Cavalier usata per la fuga.

E’ stato affermato che le possibilità secondo cui il DNA appartenga ad un’altra persona sono una su un miliardo.

Ma l’avvocato difensore Kieran Vaughan ha ricordato il ritrovamento di profili misti e, secondo il parere degli esperti, è possibile trasferire il DNA di qualcuno semplicemente con un tocco delle mani.

Ha collegato il caso a quello per la bomba di Omagh, dove Sean Hoey fu assolto dall’accusa di omicidio dopo lo screditamento delle prove scientifiche.

Alla corte è stato ricordato come, quando Shivers fu interrogato, egli negò ogni coinvolgimento nella morte dei soldati, affermando di essere stato a casa tutta la sera, tranne quando si recò ad un ristorante cinese da asporto.

Ragioni efficaci

Secondo l’avvocato Vaughan, le paure del possibile allontanamento del suo cliente qualora fosse rilasciato sono contrastate dalla gravità della sua malattia e del bisogno di regolari cure mediche.

“Ci sono ragioni efficaci per cui Shivers desidera restare in questa giurisdizione qualora gli venisse concessa la libertà su cauzione” ha detto l’avvocato.

Vaughan ha portato all’attenzione del giudice Declan Morgan su una notizia della carta stampata sulla paura dell’influenza suina nelle prigioni e affermato che le potenziali conseguenze per Shivers potrebbero essere diverse rispetto a chiunque altro.

Ha affermato: “Se questo tipo di influenza etra nel sistema carcerario, non è un’esagerazione dire che potrebbe allargarsi a macchia d’olio.

“Le conseguenze per Shivers, non ritengo di drammatizzare, sarebbero pericolose e potrebbe morire se si trovasse in quella situazione”.

Testimonianze sono state fornite per sostenere la parola dell’accusato, tra cui una di un prete che ha espresso incredulità sulla possibilità dell’uomo di essere coinvolto “nell’infliggere tale orrore a qualcuno”.

Rispetto

Secondo Vaughan, Shivers si è guadagnato il rispetto di tutte le parti della comunità.

Ha anche rivelato come il fratello Tony era preparato a consegnare 190.000 sterline in tribunale per assicurarne la presenza al processo.

In aggiunta, la madre di Shivers era pronta a consegnare il rogito della casa di proprietà, del valore di 135.000 sterline, come dimostrazione della sua fiducia in lui.

Ma dopo un lungo dibattito, il giudice ha respinto le dichiarazioni secondo cui il rilascio dell’accusato non avrebbe rappresentato alcun rischio.

Il giudice ha concluso che, dall’analisi delle prove, risulta l’istituzione di un caso da parte della Corona contro Shivers, riguardante la sua partecipazione all’omicidio.

“Se lo sia oppure no verrà valutato dal giudice del procedimento”, ha concluso.