INLA | Irish National Liberation ArmyMembri del gruppo repubblicano dell’Irish National Liberation Army sono accusati del tentato omicidio di un ventiseienne a North Belfast, dopo un litigio con importanti persone dell’organizzazione.

Ieri sera la vittima, Donal Meehan, si trovava in condizioni stabili in ospedale dopo che gli avevano sparato nella parte superiore del corpo mentre si trovava nella sua casa, nella zona di Oldpark.

Repubblicani e fonti locali raccontano che l’attacco è stato eseguito da INLA, dopo lo scontro di Meehan con uno dei più importanti membri del gruppo paramilitare.

Il ferimento giunge mesi dopo la decommissioning delle armi da parte di INLA.

Se fosse confermato il coinvolgimento di membri dell’INLA nel ferimento si porrebbero altre domande sul processo di decommissioning (messa fuori uso delle armi), già sotto accusa dopo l’omicidio di Bobby Moffett avvenuto ad opera dei lealisti di UVF.

La polizia ha confermato di trattare l’attacco contro Meehan come tentato omicidio.

L’attacco è avvenuto giovedì sera, quando Meehan ha risposto alla porta a tre uomini. Quindi è stato portato al Royal Victoria Hospital di Belfast in condizioni critiche. Le sue condizioni, ieri sera, sono state definite stabili.

Secondo i repubblicani della zona, l’attacco non è stato una sorpresa.

“Ha fatto qualcosa di sbagliato. Tutti sapevano che i guai aumentano dopo che hanno litigato”, ha riferito una fonte repubblicana.

Il consigliere shinner della zona, Danny Lavery, ha detto: “Pensavano questo genere di cose fosse finito. E’ tempo che chiunque si liberino delle armi”.

La PSNI sta ancora investigando il motivo dell’aggressione e ha chiesto a chiunque abbia informazioni di mettersi in contatto con la polizia.

L’INLA sarebbe responsabile della morte di oltre 100 persone durante i Troubles. Uccise anche il parlamentare Conservative Airey Neave nel 1979. A febbraio annunciò di aver messo fuori uso le proprie armi. Le operazioni di smantellamento dell’arsenale era avvenuto tramite l’Independent International Commission on Decommissioning (IICD).