PSNI road block - Blocco stradale PSNIUn ex Officer Commanding dei prigionieri IRA nel carcere di Maghaberry ha affermato che la PSNI lo sta deliberatamente fermando, ed anche chi si trova con lui, principalmente nella zona di Lisnaskea ma anche ad Enniskillen.

John Connolly, 32 anni di Newtownbutler, ha scontato una pena a 7 anni, dal 2000 al 2007, dopo essere stato fermato per possesso di esplosivo con l’intento di assassinare membri delle forze di sicurezza. E’ stato rilasciato a novembre 2007 ma, adesso, afferma che ogni volta c’è un attacco dei dissidenti repubblicani, gli vengono rivolte speciali attenzioni.

Il suo ultimo incontro con la PSNI, con gli agenti in divisa anti sommossa e pesantemente armati, è avvenuto vicino ad Enniskillen mercoledì 7 settembre mentre guidava l’auto appertenuta ad una sua amica. La figlia diciassttenne della donna era nel sedile lato passeggero.

La proprietaria dell’auto ha riferito al Fermanagh Herald di essere preoccupata perché la figlia è stata perquisita nonostante le sue generalità fossero state trasmesse alla stazione di polizia di Enniskillen.

Connolly ha detto di essere stato seguito fuori dalla cittadina da una macchina senza contrassegni che poi ha lampeggiato con gli abbaglianti mentre giungeva in Holyhill Road. Temendo fossero lealisti, ha proseguito lungo la strada fino a quando è stato bloccato tra due veicoli.

“Era la polizia. Mi hanno obbligato a scendere dall’auto. Stavano puntando le loro armi attraverso il finestrino. La mia passeggera era isterica. L’ho calmata e le ho detto che stavano cercando me.

“Mi hanno fatto alzare le mani e poi le hanno appoggiate sul tetto della macchina, mentre mi hanno scalciato le gambe fino a quando non le ho aperte. Un agente mi ha quindi chiesto se avevo oggetto taglianti che avrebbero potuto creare problemi a lui o ai suoi colleghi e, quando ho risposto di no, mi hanno domandato: ‘Dov’è il lancia razzi?’ Quindi hanno proseguito con l’intera lista: mine, AK 47 ecc.

“Si è trattato di umiliazione e molestie, ma la cosa più preoccupante è che hanno detto alla ragazza: ‘Non riusciamo molto spesso a fermare il boss’. Ho preso questo come un riferimento al mio ruolo di OC dei prigionieri IRA a Maghaberry. Ma, voglio che sia chiaro, ero il boss a quel tempo, non certo ora. Sto cercando di andare avanti con la mia vita, e non voglio subire molestie”.

Connolly ha confermato che la ragazza presente in auto è stata perquisita da un’agente donna. “Per quello che posso vedere, questo è un affare politico della peggior specie. Succede perché sono in contrasto con lo Sinn Fein”. La madre della giovane ha detto che la figlia era afflitta e sconvolta quanto è tornata a casa: “Ha pensato che sarebbero stati arrestati o gli avrebbero sparato”.

Connolly ha riferito che si sarebbe fermato qualora la polizia avesse azionato le sirene, ma mai per un colpo con i fanali: “Ho detto loro che molti uomini sono stati colpiti in queste circostanze”.

Connolly e la sua giovane passeggera hanno ricevuto una copia del modulo “Stop and Search” e su nessuno dei moduli c’è il nome dell’agente che ha eseguito la perquisizione, solo il numero ed il grado. Abbiamo chiesto all’ufficio stampa della PSNI di spiegare perché un veicolo non di proprietà di John Connolly è stato fermato, se era stato seguito nel suo tragitto, e perché la giovane ragazza è stata perquisita nonostante i suoi dettagli personali fossero stati comunicati via radio.

Un portavoce della polizia ha replicato: “Mentre non facciamo commenti sui singoli, possiamo confermare che come parte di una fattiva operazione di polizia, gli agenti hanno fermato numerose vetture nella zona di Enniskillen nella giornata di mercoledì. Durante questa operazione abbiamo parlato agli occupanti dei veicoli”. Se qualcuno sente che le azioni della polizia sono inappropriate, lo incoraggiamo a presentarsi in modo da poter indagare pienamente sui fatti.

Chiunque può presentare un reclamo all’ufficio del Police Ombudsman.