L’Irlanda del Nord perderà due seggi a Westminster in occasione della riforma della rappresentanza a Westminster.

Un’analisi della Boundary Commission (Commissione sui Confini) prevede di ridurre le attuali 18 circoscrizioni a 16.

L’esercizio – il sesto – comprenderà il nuovo disegno delle aree elettorali esistenti che potrebbe portare anche ad una riduzione dei membri dell’Assemblea.

Tuttavia si teme che i numeri della popolazione possano causare la perdita di tre seggi.

Basandosi sull’ultimo registro elettorale, l’Irlanda del Nord avrebbe dovuto occupare 15,3 segi, ma il numero è stato arrotondato in eccesso.

Ciò potrebbe voler dire – ad esempio – che Belfast sarà rappresentato a Westminster da due MP anziché dai quattro attuali, con le circoscrizioni nord, sud, est ed ovest amalgamate.

L’Irlanda del Nord perderà due seggi contro i sette persi in Scozia, dieci in Galles e trentuno in Inghilterra. Gli effetti saranno applicati alle prossime elezioni per la House of Commons, previste per il 2015.

Questo scossone è il risultato delle nuove regole introdotte nel Parlamento lo scorso anno, che stabiliscono che l’elettorato di ciascuna circoscrizione deve essere il 5% della quota elettorale, ovvero 76.641,2 persone. Sarà un lungo processo. La Boundary Commission nordirlandese invierà le raccomandazioni finali al Segretario di Stato Owen Paterson il 1° ottobre 2013.

Liz Benson, segretaria della Commissione, afferma che le nuove regole “produrrà cambiamenti significativi”.

Quella di North Antrim, attualmente, è la circoscrizione più grande, comprendente circa 73.000 elettori.