Stormont
Il politico del DUP ha insistito che non vi è alcuna crisi politica a Stormont.

Jeffrey Donaldson ha risposto alle accuse repubblicane secondo cui all’unionismo manca leadership, sollecitando lo Sinn Féin a non fabbricare una crisi dove non esiste.

L’unionista rilascia i suoi commenti mentre le relazioni tra DUP e Sinn Féin continuano a deteriorarsi su varie questioni, come il ritiro sostegno dell’appoggio del DUP alla costruzione di un Centro per la Pace e Risoluzione del Conflitto presso l’ex prigione di Maze.

I partiti si sono accusati a vicenda di debolezza, dopo che il parlamentare shinner Gerry Kelly ha segnalato la crisi del potere condiviso e Raymond McCartney ha accusato gli unionisti di farsi guidare da chi grida più forte.

Si teme che il clima inacidito possa anche ostacolare le altre questioni in sospeso, durante la riunione dell’Esecutivo di giovedì.

In un articolo per il Belfast Telegraph, Donaldson ha sostenuto che l’unionismo ha riconosciuto l’importanza di lavorare in un governo intercomunitario.

“Questo, naturalmente mette in difficoltà il repubblicanesimo che non ha mai avviato il suo progetto costituzionale né fatto alcun passo verso di esso. I loro tentativi di ritrarre l’Irlanda del Nord come uno «stato fallito» ma loro sono una parte fondamentale della sua amministrazione, sotto la bandiera del Regno Unito”, ha spiegato il parlamentare del DUP.

Nel frattempo, il segretario di Stato ha detto che ritiene sarà più semplice risolvere le controversie sulle parate e sulle bandiere rispetto al passato.

Parlando a BBC Northern Ireland, prima della conferenza del partito conservatore , Theresa Villiers descritto il passato come “un diverso ordine di difficoltà”.

“Penso che i problemi intorno alle bandiere e alle parate siano più suscettibili di un consenso rispetto a quanto avviene con il passato”, ha affermato.