2008/09/32csm_flag.jpgIl Fermanagh 32 County Sovereignty Movement desidera condannare il recente aumento improvviso di attenzioni non richieste e pericolose da parte dei mezzi di comunicazione che l’ex prigioniero di guerra (IPOW) dell’IRA John Connolly sta subendo dal Sunday World.

John è stato rilasciato dal carcere di Maghaberry a novembre 2007 dopo aver scontato 14 anni per possesso di una bomba di mortaio Mark 15 e di 250 libbre di esplosivo. Sin dal suo rilascio ha subito una costante persecuzione da parte della PSNI/RUC e anche alcune attenzioni non desiderate da parte dei media, come visto negli ultimi articoli del Sunday World.

Il Fermanagh 32CSM ritiene questo un tentativo deliberato di elementi dei servizi di sicurezza britannici, in collaborazione con il Sunday World, di demonizzare John, e uno sforzo calcolato per provare ad infrangere il crescente supporto che il 32CSM sta avendo nel paese e altrove.

Noi del Fermanagh 32 County Sovereignty Movement crediamo altresì che ci potrebbe essere un elemento ancora più sinistro che potrebbe essere la possibilità di arrestare quest’uomo.
Forse è un deliberato tentativo di revocare la licenza a John e rimandarlo in carcere. Qualunque sia la ragione dietro a questa attenzione dei mezzi di comunicazione contro John Connolly noi mandiamo la nostra piena solidarietà ed il nostro appoggio a quest’uomo.

Tutto giunge a pochi giorni dalle parole del parlamentare dell’Ulster Unionist Party, Tom Elliot, il quale chiede di destinare i soldi risparmiati dal budget per la sicurezza nelle sei contee occupare al sostegno economico di unità sotto copertura dell’esercito per “cancellare” la minaccia dei repubblicani. Suona altamente sospetto, come una chiamata per la SAS e altre unità simili per riprendere nuovamente la pratica dello Shoot to Kill (Sparare per Uccidere) contro i separatisti repubblicani.

La richiesta di altri 114 milioni di sterline da fornire alle unità dell’esercito inglese è causa di preoccupazione, in special modo nella zona di Fermanagh dove per loro stessa ammissione, la RUC/PSNI è stata cacciata dalle strade ed è stato già rivelato che unità britanniche sotto copertura sono già all’opera per contrastare la minaccia posta dai repubblicani irlandesi.

Il 32 County Sovereignty Movement ha già saputo che apparati delle forze di sicurezza inglesi stanno già investendo grandi somme di denaro nella persecuzione e nel tenere sotto tiro alcuni repubblicani, le loro famiglie e la grande famiglia repubblicana e nazionalista in tutte le sei contee e le richieste di ulteriori soldi sono la tacita ammissione che il processo di normalizzazione non verrà pianificato, e prova anche, qualora ce ne fosse bisogno, che l’Inghilterra non ha ragioni politiche, strategiche ed economiche per stare in questa parte d’Irlanda.