La Chiesa presbiteriana ha bollato come “inaccettabile” una dichiarazione dell’Ordine di Orange, in cui uno dei suoi stessi ministri è stato citato

Mervyn GibsonNel mese di aprile, la Commissione Parate aveva indicato agli orangisti di suonare solo l’inno “Abide With Me” mentre passavano attraverso una zona nazionalista.

La Ballymacarrett District Lodge, di cui il Reverendo Mervyn Gibson è cappellano, accusò la Commissione di compiere una “jihad” o guerra santa contro di loro.

La chiesa adesso risponde alle critiche per tali osservazioni.

La dichiarazione della Loggia diceva che la sentenza della Commissione era “un’azione degna della polizia religiosa talebana” e descriveva i componenti della Commissione come “Mullah”.

Le parole non venivano attribuite a Gibson, ma era stato citato mentre affermava che la Commissione “soffiava sul fuoco della divisione”.

Con una mossa inusuale, la Commissione Parate scrisse in seguito alla Chiesa Presbiteriana sostenendo che il linguaggio utilizzato era “inadeguato” ed “intemperante e infiammatorio”.

Inutile

La chiesa avrebbe risposto immediatamente, ha appreso BBC, dicendo che i riferimenti tratti da quello che hanno descritto come il “vocabolario altamente emotivo del fondamentalismo islamico” potevano davvero essere utilizzati solo “con l’intenzione di causare offesa.”

La lettera, visionata dalla BBC, proseguiva: “E’ quindi inutile ed inaccettabile. Potrebbe anche offendere i nostri vicini islamici”.

Quando è stato contattato dalla BBC, Gibson ha detto di non essere “troppo impressionato” dalla risposta della Chiesa aggiungendo: “non sono riusciti a discutere la questione con me quando si trattava di cose mie”.

“Tuttavia, non voglio fare ulteriori commenti.”

Ha anche detto di aver presentato una richiesta ufficiale – la Freedom of Information (libertà di informazione) – nel tentativo di ottenere qualsiasi tipo di lettera o di e-mail proveniente dalla Commissione Parate nella quale si parla lui.