Una zia di Gerard Devlin teme per la propria vita, dopo aver ricevuto due minacce di morte.

Gerar Devlin, 39 anni, fu accoltellato a morte a febbraio 2006 in Whitecliff Parade, a Ballymurphy, in un omicidio che accese la Faida di Ballymurphy. Sua zia, Kitty Loughran di 61 anni, ricevette una minaccia a settembre e un’altra recentemente. E’ stata informata delle minacce dalla PSNI.

La bisnonna dice che le minacce alla sua vita sono state fatte in seguito al rapimento e al grave pestaggio del suo figlio più giovane, avvenuto a settembre. Suo figlio, che preferisce non essere nominato, fu in grado di riconoscere gli aggressori, i cui nomi furono consegnati alla polizia.

La seconda minaccia di morte afferma che Kitty dovrebbe essere “uccisa” qualora il figlio non ritirasse la dichiarazione resa alla polizia.

Parlando all’Andersontown News, la madre di sette figli ha detto: “Mio figlio più giovane fu rapito l’11 settembre e portato via. Gli saltarono sulla faccia, lasciandolo quasi morto”.

Poco dopo il sequestro, Kitty ricevette la prima minaccia di morte.

“Dopo ho ricevuto la minaccia di morte. Dicevano mi avrebbero ucciso se mio figlio non avesse ritirato la sua dichiarazione.

“Non voglio che lo faccia.

“Ho paura per la mia vita”, ha aggiunto Kitty.

Una denuncia è stata fatta al Police Ombudsman sulla gestione del rapimento da parte della PSNI.

“Ho presentato denuncia perché loro (gli aggressori) non sono ancora stati arrestati, nessuna azione è stata ancora intrapresa”, prosegue Kitty.

“Sto prendendo le minacce seriamente”, aggiunge la donna.

Un portavoce della PSNI ha affermato: “Gli investigatori di West Belfast stanno indagando su un rapporto di rapimento e aggressione contro un giovane di 27 anni avvenuta nella zona tra Lenadoon Avenue e Colin Glen Road l’11 settembre 2009.

“Le indagini sono in corso”.

Il portavoce ha aggiunto che, come prassi PSNI, non parlano della sicurezza personale degli individui.

Dall’ufficio del Police Ombudsman giunge la conferma della ricezione di una denuncia secondo la quale la polizia avrebbe mancato di indagare adeguatamente un incidente dell’11 settembre dello scorso anno. “Stiamo attualmente verificando la denuncia”.