La famiglia del comandante paramilitare lealista Tommy English ha fatto causa alla PSNI per i mancati provvedimenti presi contro l’agente di polizia legato a 10 omicidi

Tommy EnglishLe denunce provengono dalla vedova e dei figli di English e sono basate sul rapporto che ha evidenziato la collusione tra alcuni ufficiali di polizia ed i paramilitari lealisti.

Stanno sostenendo l’esistenza di comportamento illecito in carica pubblica da parte del comandante della polizia per non aver preso le misure necessarie per impedire l’omicidio del loro congiunto avvenuto ad ottobre 2000.

Dopo la conclusione del processo penale, che ha portato all’assoluzione di nove imputati per l’omicidio English, l’udienza dell’azione civile presso l’Alta Corte si terrà il prossimo anno.

Il giudice Gillen ha detto ai rappresentanti legali: “Questo ha tutte le caratteristiche di un caso che sembra trascinarsi per anni, e non ho intenzione di lasciare che questo accada”.

Tommy English, leader della formazione paramilitare lealista dell’UDA, venne ucciso da un’unità dei rivali della UVF nella sua abitazione di Newtownabbey nell’ottobre 2000.

Gli avvocati che rappresentano la sua vedova, Doreen, ed i loro figli si sono concentrati su un importante rapporto redatto dall’ex Police Ombudman Nuala O’Loan.

Nel 2007 il rapporto evidenziò come la polizia protesse l’unità UVF di North Belfast, responsabile di 10 omicidi.

Al centro dell’azione legale è il presunto ruolo del membro di quella banda identificato solo come “Informatore Numero 1”.

Il rapporto del Police Ombudsman collegherebbe questo agente ad altri 10 omicidi avvenuti prima dell’assassinio di Tommy English.

Se fossero state intraprese le corrette azioni contro di lui non sarebbe stato in grado di organizzare l’uccisione.

Lunedì è stato confermato in aula che il procedimento civile può essere portato avanti.

Un avvocato per la vedova English ha detto al giudice che stava ancora cercando alcuni documenti come parte dei preparativi per il procedimento.

Il materiale ricercato comprenderebbe tutti i registri a disposizione dello Special Branch.

Il giudice Gillen non presiederà l’azione civile, perché ha gestito il processo “Supergrass” contro i membri UVF e ha prosciolto tutti gli imputati accusati per l’omicidio English.

Ma lui ha la responsabilità per la gestione del lavoro legale in vista del processo. In tribunale ha insistito: “Questa morte è avvenuta nel 2000. La gente dovrebbe essere pronta”.

Il giudice ha fissato l’udienza per il prossimo marzo 2013, prevedendo una durata di circa una settimana.

Police Ombudsman Ballast Report