Le famiglie di 11 persone uccise nella zona ovest di Belfast dal reggimento paracadutisti, lo stesso coinvolto nel Bloody Sunday di sei mesi dopo, incontrano con il Segretario di Stato per l’Irlanda del Nord.

Vittime del massacro di Ballymurphy | Victims of Ballymurphy MassacreOwen Paterson avrà colloqui con i parenti che chiedono un’inchiesta sulle morti dei loro cari a Ballymurphy, dopo la relazione di Lord Mark Saville sulle uccisioni a Derry.

Il massacro di Ballymurphy dell’agosto del 1971 avvennero durante l’Operazione Demetrius avviata dall’esercito britannico – l’arresto di coloro che sarebbero stati internati perché sospettati di coinvolgimento in attività paramilitari.

Le truppe dichiararono in seguito di aver aperto il fuoco come risposta ai colpi sparati dai repubblicani.

Le vittime comprendono il sacerdote cattolico Padre Ugo Mullan e la madre di otto figli Joan Connolly. Sua figlia Briege Voyle ha affermato in una conferenza stampa tenuta giovedi: “Il Bloody Sunday si sarebbe potuto evitare se le autorità avessero guardato a quanto avvenne a Ballymurphy”.

Mentre i parenti hanno chiesto un’indagine internazionale indipendente, il presidente dello Sinn Fein Gerry Adams descrive gli eventi di Ballymurphy come “un altro esempio lampante della brutalità con cui i paracadutisti agivano e come il sistema britannico fosse connivente e provvedesse ad un insabbiamento”.

Ha poi aggiunto: “Il governo britannico, riconoscendo il torto fatto a Derry, deve anche riconoscere il male fatto a Ballymurphy e altrove, e a queste famiglie. Deve rendere pubbliche scuse per quello che le sue forze armate fecero”.

Fonti governative hanno indicato che gli incontri proseguono.