Le famiglie delle 11 persone assassinate dall’esercito britannico a Ballymurphy nel 1971 incontrano oggi il primo ministro nordirlandese

Ballymurphy Massacre | August 1971 | We demand the truthÈ il primo incontro tra le famiglie ed il primo ministro Peter Robinson.

Tra le vittime di Ballymurphy anche un prete cattolico e una madre di otto figli.

John Taggart, il cui padre fu ucciso nel 1971, dice che le famiglie vogliono l’appoggio di Robinson alla loro campagna per un’inchiesta indipendente.

“Sono passati 40 anni, ma per le famiglie è come se fosse ieri. Vogliamo un’indagine indipendente, non un’inchiesta come la Saville Inquiry“, ha affermato.

Le 11 vittime furono assassinate tra i 9 e l’11 agosto 1971 dai membri del Reggimento Paracadutisti durante l’Operazione Demetrius – o internamento senza processo – che vide l’internamento di persone sospettate di attività paramilitare.

Le famiglie stanno svolgendo una campagna per chiedere un’indagine indipendente sugli eventi che hanno circondato gli omicidi.

Taggart afferma che l’incontro acconsentito da Robinson è un segnale incoraggiante.

“C’è stato del movimento nella comunità unionista, che ha accettato il ruolo giocato dallo Stato nel conflitto. Undici vittime innocenti furono assassinate a Ballymurphy e speriamo ci sia il riconoscimento, dopo l’indagine, che erano tutti innocenti”.

Per Taggart le famiglie non hanno alcuna indicazione dell’imminenza dell’avvio di un’indagine.

“Non accadrà in una notte, ma le famiglie sono pronte ad un lungo cammino.

“Non vogliamo rinvangare le animosità, vogliamo solo sapere cosa è accaduto ai nostri cari”.