Peter Robinson - Ed Miliband - Martin McGuinnessI leader politici dell’Irlanda del Nord si sono lamentati amaramente di essere stati messi alla porta dal primo ministro britannico David Cameron.

C’era un tempo in cui Peter Robinson e Martin McGuinness erano visitatori regolari al 10 Downing Street – ma non varcano quella soglia da molti mesi.

E c’è irritazione crescente perché i due massimi rappresentanti di Stormont sono ripetutamente allontanati e gli viene detto di parlare con il Segretario di Stato Owen Paterson anziché con il primo ministro.

McGuinness ieri ha detto che è “totalmente inaccettabile” siano trascorsi ormai otto mesi da quando lui e Robinson hanno incontrato il primo ministro.

“Questa è una situazione assolutamente inaccettabile, ed è qualcosa che certamente non è mai successa sotto la guida di Tony Blair e Gordon Brown“.

Ma il messaggio chiaro proveniente dal Northern Ireland Office è stato “abituatevi”.

Un portavoce del NIO ha detto: “Dato che la devolution è ormai radicata nella provincia, è opportuno che il primo ministro ed il suo vice incontrino il Segretario di Stato come primo punto di contatto.

“Il primo ministro (britannico) li ha incontrati in passato e lo farà ancora”.

L’attacco di McGuinness è giunto quando il leader laburista Ed Miliband ha fatto la sua prima visita a Stormont da quando ha preso il posto di Gordon Brown a- e ha promesso una politica di porte aperte per i ministri dell’Irlanda del Nord.

Mentre incontrava i leader dei partiti dell’Assemblea, Miliband ha affermato di ritenere che il governo dovrebbe “guardare con simpatia” ad alcune delle questioni sollevate in relazione all’Irlanda del Nord.

Robinson sembra dare un colpo al governo attuale, accogliendo l’offerta di Miliband.

“Vorrei che fosse l’approccio che abbiamo avuto in altri luoghi”, ha affermato.

Per i leader di Stormont i tagli alla spesa per le infrastrutture nella regione hanno infranto gli impegni di finanziamento voluti dal governo britannico e da quello irlandese a St Andrews cinque anni fa.

La frattura tra Stormont ed il governo centrale è in crescita da qualche tempo, ma, per la maggior parte, Robinson e McGuinness sono rimasti a bocca cucita.

Il leader del DUP Robinson, che lo scorso ottobre volle un incontro con David Cameron di premere il “caso speciale” per l’Irlanda del Nord in vista della discussione sulla spesa globale, ha ammesso che lui e McGuinness “non possono auto-invitarsi”.

L’ex Segretario di Stato Shaun Woodward ha insistito sulla questione alla House of Commons, ma Paterson ha affermato che Cameron incontrerà i leader di Stormont durante il prossimo viaggio nella provincia, per ora rimandato da diversi mesi.

“Ha intenzione di tornare in Irlanda del Nord, e in quel momento avrà l’opportunità di discutere con loro”, ha riferito Paterson.